Salve. Sono un ragazzo di 22 anni. E sono vergine. Non è un problema per me. Non mi interessano le m

4 risposte
Salve. Sono un ragazzo di 22 anni. E sono vergine. Non è un problema per me. Non mi interessano le mode del momento. Credo che ognuno abbia i suoi tempi. Il problema è che da un po ho un gran bisogno di fare sesso. Mi manca tutto quello che con la masturbazione posso solo immaginare. Al momento non ho una ragazza e non penso ne avrò una a breve per cui sto pensando di andare con una escort. Specifico che il mio bisogno è solo fisico. Tutto l' extra che si può provare in un rapporto con una persona amata non é la mia priorità. Ho due paure sostanzialmente. La prima è che non vorrei diventasse una dipendenza. La seconda è che ho il frenulo corto.Per diversi motivi non ho ancora rimediato a questo problema. So che si possono comunque avere rapporti, ma potrebbero sorgere delle difficoltà. La mia paura è che la mia eventuale partner non lo accetti o mi faccia sentire particolarmente a disagio. O di non riuscire ad usare correttamente il preservativo.
Vorrei avere un parere su questa mia idea , capire cosa ne pensate. Ho bisogno di un parere di qualcuno visto che non voglio parlarne con persone a me care.
Grazie
Dott. Luigi Esposito
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Napoli
Caro ragazzo
Il primo timore, quello della dipendenza, mi sembra molto improbabile per un ragazzo così attento, mi sembra inoltre giusto il desiderio di incontrare una donna fisicamente e non solo in fantasia, per il problema del frenulo stia tranquillo, userà il preservativo e qualora dovesse avere qualche problema tenga presente che accade un po’a tutti la prima volta, la prenda con leggerezza.
Piuttosto stia attento ad una eccessiva masturbazione con abuso di porno che potrebbe creare dei problemi.
A sua disposizione per eventuali chiarimenti

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Dott. Enrico Rizzo
Sessuologo, Psicologo, Psicologo clinico
Palermo
Salve,

A: il rapporto con una escort può comportare due tipologie di rischio 1) rischio di contagio di infezioni sessualmente trasmissibili (quindi attenzione massima anche con profilattico) 2) rischio di non trovare esattamente quello che ti aspetti di sentire e percepire, con la conseguenza di ritrovarti con una prima esperienza sessuale non particolarmente positiva e un "imprinting sessuale" non molto positivo. Nella mia esperienza clinica di sessuologo spesso il ricorso ad una escort lascia molto spesso delle tracce esperienziali -non sempre positive che possono, in seguito, condizionare gli incontri successivi con le donne o altri partner sessuali.

B: Se proprio senti il bisogno di fare questa esperienza, ricordati che una mancata erezione o la perdita della stessa, in un rapporto sessuale a pagamento, è un "possibilissima possibilità". Se dovesse verificarsi ricordati che essa NON rappresenta, nel modo piu assoluto, una prova di una TUA oggettiva incapacità sessuale. Tale mancanza di erezione spesso avviene - ed è del tutto normale e comprensibile che avvenga- quando il rapporto con una escort deriva più da una "forzatura", come il mero bisogno di sfogarsi o il dover dimostrare qualcosa, soprattutto a se stesso, piuttosto che da effettivo desiderio o da una forte fantasia sessuale legata alle escort. Detto diversamente, se la escort per te è oggetto di fantasia ed eccitazione, l'esperienza potrebbe anche essere appagante, ma se è solo un ripiego -perchè al momento non riesci a trovare una partner- il rischio della delusione si innalza e con esso anche il rischio di una mancata erezione. Quindi prima di tutto, chiediti quanto trovi eccitante l'idea di farlo con una escort, ovvero con una donna a pagamento.

Detto questo ti faccio i miei migliori auguri invitandoti però a riflettere se dietro la tua decisione di rivolgerti ad una escort non ci siano inibizioni, paure, timidezze legate al rapporto con le ragazze e le donne.

C: Il fatto che ti venga il dubbio che l'esperienza possa trasformarsi in una dipendeza mi fa sospettare che possa esserci in te la consapevolezza di qualche tendenza alla dipendenza e quindi il timore di un suo rinforzo. Ovviamente non ti conosco, il mio è solo uno sospetto dettato dalle mie esperienze professionali come psicologo e sessuologo, e quindi da ciò che osservo e ho ossservato nella mia pratica clinica. Se non ti rivedi nelle mie parole, meglio cosi. Comprenderai bene che è difficile capire chi scrive in un portale come questo. Le troppe poche informazioni che spesso si danno ai professionisti ci consentono solo di fare delle vaghe ipotesi.

Per qualsiasi problema o dubbio sai come e dove trovarmi. Sempre disposto, tra una cosa e l'altra, a dedicare 5-10 minuti a chi ha bisogno di qualche informazioni nelle aree di cui mi occupo, tra cui la sessuologia maschile.
Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
Gentile utente, le consiglio di intraprendere un percorso di sessoanalisi, un approccio psicoterapeutico che si propone di esplorare e comprendere la dimensione sessuale conscia e inconscia della persona, intesa non solo come espressione fisica, ma come parte integrante della sua identità, delle relazioni e della sua esperienza di vita. Questo metodo considera la sessualità come un linguaggio complesso, in cui corpo, emozioni, pensieri e contesto socioculturale si intrecciano. Attraverso la sessoanalisi, il professionista aiuta il paziente a riflettere su eventuali difficoltà, desideri o aspetti inesplorati della propria sessualità, sempre nel rispetto della sua unicità e dei suoi valori personali. Tra gli obiettivi primari si cerca di favorire una maggiore consapevolezza e accettazione di sé, accompagnando la persona verso una sessualità vissuta in modo autentico e gratificante. Questo percorso si svolge in un ambiente di ascolto attento, privo di giudizio, e centrato sul benessere globale del paziente. La sessoanalisi può essere utile sia per chi vive specifici disagi legati alla sessualità sia per chi desidera approfondire la conoscenza di sé in questa sfera fondamentale della vita.
Cordiali saluti
Dottor Mauro Vargiu
Dr. Jonathan Santi Pace La Pegna
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Palermo
Gentile Utente, ciò di cui parla è molto più comune di quanto possa sembrare. Non c’è nulla di anomalo o patologico nel non avere avuto ancora il primo rapporto sessuale a 22 anni, né nel desiderare un’esperienza sessuale anche solo fisica. Per alcune persone è importante fare la prima esperienza in maniera avulsa da aspettative altrui, per conoscere il proprio corpo e ridurre una certa tensione legata alla curiosità o al desiderio, tuttavia, è importante essere molto chiari con se stessi sul significato che si dà a questa scelta: se dentro di Lei c’è l’aspettativa che “risolverà tutto”, rischia di restare deluso. Se invece la considera per quello che è, cioè un’esperienza limitata, circoscritta e principalmente fisica, allora è più facile che resti tale.
Rispetto alla paura della dipendenza, la questione non è tanto l’atto in sé, ma la funzione che potrebbe assumere, che può diventare problematica quando viene usata sistematicamente per regolare stati emotivi come solitudine, ansia o insicurezza; se invece resta un’esperienza occasionale, scelta e non necessaria per stare bene, il rischio è molto più basso. Sul tema del frenulo corto, si entra in un aspetto molto concreto: è vero che si possono avere rapporti, ma può causare dolore, fastidio o difficoltà, soprattutto all’inizio. Questo però non è un “difetto” da nascondere ma una condizione fisica piuttosto comune e risolvibile. Un consulto da un urologo o un andrologo Le darebbe indicazioni chiare e, se necessario, una soluzione semplice e definitiva.
Infine riguardo la paura del giudizio da parte di un partner è comprensibile, ma spesso è più grande nella mente che nella realtà, perchè in un contesto relazionale sano, queste cose si affrontano insieme. Per quanto riguarda l'uso del preservativo, è qualcosa che si può imparare senza dover essere già in una situazione reale; molti ragazzi fanno pratica da soli, proprio per togliere l’ansia del “non sapere cosa fare”. Anche questo rientra in un approccio più tranquillo e consapevole.
Spero di esserLe stato utile. Un cordiale saluto.

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