Salve, sono un ragazzo di 21 anni. Scrivo su questo a seguito di numerose e svariate visite. Da alme
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Salve, sono un ragazzo di 21 anni. Scrivo su questo a seguito di numerose e svariate visite. Da almeno 3/4 mesi sono vittima di dolori toracici localizzati nella zona pettorale alta sinistra e sternale. Il dolore è principalmente acuto (tipo pizzichi, coltellate, graffi), ho notato che aumenta con i respiri profondi (quotidianamente) e nella assunzione di determinate posture. Da sdraiato il dolore praticamente si placa mentre se mi giro su un fianco a volte si fa risentire. Sottolineo che il dolore è momentaneo e non continuativo, ma ripetitivo (mi succede moltissime volte durante il giorno). Ho consultato cardiologi (ECG+Ecocolordoppler+test sotto sforzo) che mi hanno segnalato un lieve difetto della valvola mitralica ma nulla di cui preoccuparsi, fatto RX torace (da cui risultava gonfiore ilo sx di possibile natura vascolare) viste dallo pneumologo che mi ha detto di non preoccuparmi in quanto è una questione di natura fisica, gastroenterologi che mi hanno sconsigliato di procedere allo svolgimento della gastroscopia in quanto al tatto la parte era indolore e non presentavo sintomi di tale natura e infine un neurologo che mi ha detto di essere "sano".
Molti medici mi hanno parlato di fattore stress e ansia, ho preso dei medicinali e delle pause notevoli per trovare e cercare di rilassarmi (nonostante abbia una vita tranquilla). La notte non riuscivo a dormire, mi svegliavo perché sentivo di svenire e sudavo in modo eccessivo (tutto frutto della preoccupazione quotidiana per tali dolori). Tuttavia anche nei momenti di "svago" non riuscivo a non notare il fastidio ripetitivo.
Non so piú a chi rivolgermi, il dolore è fastidioso e vorrei capirne le cause.
Molti medici mi hanno parlato di fattore stress e ansia, ho preso dei medicinali e delle pause notevoli per trovare e cercare di rilassarmi (nonostante abbia una vita tranquilla). La notte non riuscivo a dormire, mi svegliavo perché sentivo di svenire e sudavo in modo eccessivo (tutto frutto della preoccupazione quotidiana per tali dolori). Tuttavia anche nei momenti di "svago" non riuscivo a non notare il fastidio ripetitivo.
Non so piú a chi rivolgermi, il dolore è fastidioso e vorrei capirne le cause.
A leggere quanto riferito nel post sembrerebbe trattarsi di un disturbo collocabile nell’ambito delle cosiddette sindromi funzionali. Tali disturbi, privi di un fondamento organico, sono spesso scatenati da fattori ambientali stressanti che agiscono su aspetti costituzionali personali. Le rassicurazioni ricevute dai vari specialisti consultati sembrerebbero confermare tale ipotesi. Il trattamento di un simile disturbo richiede il coinvolgimento di uno specialista in grado di sintetizzare tutto il lavoro fatto e procedere con un trattamento personalizzato. Il mio consiglio è quindi quello di affidarsi ad uno specialista in medicina interna in grado di prenderla in carico e con pazienza cercare di risolvere il problema. Un saluto cordiale.
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