Salve sono un ragazzo di 19 anni che ha compiuto un intervento di circoncisione totale + rimozione d

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Salve sono un ragazzo di 19 anni che ha compiuto un intervento di circoncisione totale + rimozione del frenulo da praticamente 1 mese. I punti, tra riassorbiti e rimossi manualmente, non ci sono più ma in alcuni tratti la ferita della sutura è riaperta, inoltre è presente ancora un gonfiore "salsicciotto" al di sotto del glande. Siccome mi è stato consigliato dal chirurgo (non obbligatorio) di usare Connettivina nelle zone in cui i lembi si sono distaccati devo tirare giù la pelle fino a raggiungere la zona interessata ma nel fare ciò il gonfiore si manifesta completamente e trovo poi difficoltà nel riportare il prepuzio al di sopra.
Siccome noto che quando lascio mantenuta la pelle a coprire il glande, o perlomeno subito alla base della corona per un po' di tempo, il gonfiore sembra mano mano diminuire leggermente (questo sia in stato di erezione che di flaccidità), la mia domanda quindi è: potrebbe servire interrompere momentaneamente il trattamento con la Connettivina nella speranza che, lasciando ininterrottamente e unicamente la pelle al di sopra del gonfiore possa agevolarne la sua scomparsa, così da riprendere in un secondo momento l'uso della Comnettivina? So che la migliore risposta è la visita diretta, volevo soltanto sapere un parere esterno sulla mia possibile soluzione al gonfiore. Ringrazio in anticipo per l'attenzione.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Quanto osserva è frutto del prolungato impiego delle medicazioni farmacologiche e della scarsa o nulla mobilizzazione della cute del pene nel mese passato. A nulla serve la connettivina (acido jaluronico): i lembi ancora aperti si chiuderanno nell'arco di circa altri 15-30 giorni. Per l'edema ancora in corso serve agire al contrario, ovvero con solo il gel di jaluronidasi (Mycli Op Safety Gel 20 ml) da applicare sull'area gonfia 1-2 volte al giorno per 3-4 giorni. Poi deve tenere tutto perfettamente pulito con sola acqua corrente retraendo per bene la cute del pene e mettendo a piatto l'area della ferita spostando la cute su e giù più volte al giorno.... senza paure. Se poi ha modo di tenere all'aria aperta il pene quando è a casa... meglio.

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