Salve , sono la sorella di un ragazzo che ha subito niente meno due operazione a distanza di neanke
Salve , sono la sorella di un ragazzo che ha subito niente meno due operazione a distanza di neanke un mese di causa pneumotorace spontaneo per lo meno si pensa sia così, ad oggi sono passati 4 mesi dai corrispettivi interventi avvenuti uno a maggio è L altro a giugno e volevamo sapere se L attività fisica possa essere eseguita in maniera tranquilla oppure possa fare nuoto seguito da un personal trainer . È stato anche un mese fermo senza lavorare ,guidare e senza fare attività come richiesto dalla fisioterapista che infine le ha detto che poteva intraprendere dinuovo a fare ciò che faceva prima come tutti i ragazzi della sua età a ( 22anni ) ma, lui ha paura che tutto possa ricapitare e ovviamente non vuole ritrovarsi dinuovo a percorrere tutto ciò che a passato e vuole dei consigli !! Grazie in anticipo attento vostre risposte !.
4 risposte
Buongiorno Intanto spero suo fratello sia stato sottoposto a quegli accertamenti che permettono di capire la causa del in,es.tac torace e soprattutto dosaggio alfa1 antitripsina,che evidenzia se vi e una predisposizione genetica. Se tutto negativo, riprendere attività fisica con gradualità evitando sforzi massimali anche in futuro, Mai Mai Mai fumare , e tenere sotto controllo la funzione respiratoria mediante spirometria. Cordiali saluti.
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Buongiorno. Sarebbe utile conoscere a quale intervento è stato sottoposto suo fratello se ad un semplice drenaggio o ad una resezione di bolle più pleurodesi (meccanica o mediante talcaggio) e se da un lato solo o anche dall'altro. Inoltre una TC del torace senza contrasto ci fornirebbe informazioni sulla presenza di bolle enfisematose unilaterali o bilaterali. Sulla base di queste informazioni è possibile stabilire il rischio di recidiva per sua fratello. Per il resto può riprendere la sua attività normale e soprattutto evitare il fumo di qualsiasi tipo.
G.le Sig.ra, e' noto che questi eventi, spesso acuti, nel giovane adulto sono spesso causati dalla presenza di bolle di enfisema appoggiate sul bordo della pleura. A volte per cause note (esercizio molto inteso) ma anche non note, le bolle si rompono per cui si manifesta il Pneumotorace, manifestazione acuta che arreca un forte dolore toracico e fame d'aria per collasso del polmone , nel pneumotorace spontaneo la terapia , e quasi sempre l'inserimento in cavo toracico di un drenaggio, di alcuni cm. denominato (BULAU).Questo serve a far fuoriuscire l'aria che è entrata nel torace e riportare il polmone alla sua naturale posizione. Questa patologia a volte è recidivante per cui è necessario intervenire con un intervento di Talcaggio che fa aderire in via definitiva il polmone alla pleura. Importante è dopo almeno 6 mesi dall'episodio effettuare una spirometria .Per quanto riguarda l'attività fisica certamente è meglio prediligere una attività di medio impegno, e soprattutto non fumare. Un cordiale Saluto Prov. Vittorio Maria Viviano.
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