Salve,sono la mamma di un bambino di 9 anni certificato con una diagnosi di adhd e iperattività e un
1
risposte
Salve,sono la mamma di un bambino di 9 anni certificato con una diagnosi di adhd e iperattività e un QI di 115 dall'età dei 6 anni.Da 2 anni abbiamo iniziato in un centro terapia cognitivo comportamentale una volta a settimana.Durante l'ultimo anno della scuola dell'infanzia ha iniziato a farsi la cacca addosso quasi quotidianamente e conti uato negli anni in ma ieri più sporadica.La psicologa che lo ha seguito inizialmente e che ha fatto la diagnosi ci ha spiegato che questo fenomeno accadeva x non lasciare il gioco,perché non aveva tempo di andare in bagno.All'inizio della primaria la.situazione è migliorata anche se si ripeteva piuttosto durante i momenti di sport.Seconda e terza elementare diminuito notevolmente a una ,due volte al mese.Ma ad oggi fine terza elementare da un paio di mesi buoni la situazione si è fatta seria.Tutti i giorni anche più volte al giorno.Noi non sappiamo più cosa fare.
INIZIALMENTE abbiamo usato un Approccio dolce ,cercando di non arrabbiarci portando cambi,accompagnandolo a pulirlo e cambiarlo serenamente x non farlo sentire umiliato ,ma non ha funzionato.
POI un gg gli ho detto ..ora basta se hai fatto la cacca prendi salviette e cambio e vai da solo perché la mamma non ti cambierà più (pensando di spronarlo,pensando che dovendo fare da solo sarebbe corso in bagno)ma.si è abituato anche a questo è veniva solo a chiedere il cambio e le salviette.
Ultimamente ho pensato e la sua psicoterapeuta è d'accordo con me ,di dirgli che non avrebbe trovato più cambi e che se fosse successo di nuovo l'avrebbe tenuta ,ma ahimè se la.tiene e non dice nulla.Scusate il messaggio lunghissimo ma non so più cosa pensare ho bisogno di aiuto.Non possiamo più uscire di casa praticamente.
Grazie a chi potrà darmi consigli
INIZIALMENTE abbiamo usato un Approccio dolce ,cercando di non arrabbiarci portando cambi,accompagnandolo a pulirlo e cambiarlo serenamente x non farlo sentire umiliato ,ma non ha funzionato.
POI un gg gli ho detto ..ora basta se hai fatto la cacca prendi salviette e cambio e vai da solo perché la mamma non ti cambierà più (pensando di spronarlo,pensando che dovendo fare da solo sarebbe corso in bagno)ma.si è abituato anche a questo è veniva solo a chiedere il cambio e le salviette.
Ultimamente ho pensato e la sua psicoterapeuta è d'accordo con me ,di dirgli che non avrebbe trovato più cambi e che se fosse successo di nuovo l'avrebbe tenuta ,ma ahimè se la.tiene e non dice nulla.Scusate il messaggio lunghissimo ma non so più cosa pensare ho bisogno di aiuto.Non possiamo più uscire di casa praticamente.
Grazie a chi potrà darmi consigli
Salve, allora innanzitutto ci può essere indicazione ad effettuare un passaggio con il proprio pediatra per assicurarsi che da un punto di vista organico non ci siano difficoltà gastro-intestinali per il bambino. Successivamente può provare a concordare con la psicologa che segue il bambino di individuare delle strategie comportamentali A PREMI (piuttosto che minacciare il bambino con minacce che non può mantenere visto che non potrà di certo restare troppo tempo con le feci nelle mutande). Si stabilisce la regola che 3 volte al giorno si interrompono le attività e ci si siede per 10 min su water, che scappi o meno. Stabilisca poi un sistema premiante con la psicologa su modello "token" e vedrà che le sarà utile. Saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.