Salve! Sono Giuseppe, faccio palestra e da circa 4 mesi ho dolore nella zona del tendine distale del
Salve! Sono Giuseppe, faccio palestra e da circa 4 mesi ho dolore nella zona del tendine distale del braccio sinistro. Ho fatto un'ecografia dalla quale si nota (come da referto) "minimo ispessimento e sfumata disomogeneità ecostrutturale in corrispondenza dell'intersezione distale sulla toberosità radiale del tendine distale bicipitale, come da entesopatia, cui si associa esile falda fluida inserzionale". Sto facendo una terapia, dopo visita fisiatrica, con 10 sedute continuative di laser, iono e tens e 5 sedute di tecar. Ho completamente fermato l'attività fisica, evito qualsiasi tipo di sforzo, anche leggero, del braccio in questione, ma pur facendo la terapia e pur non sforzando il braccio (già da 2 mesi evito di utilizzare il braccio se non per movimenti leggeri e semplici) noto che ho difficoltà nel contrarre il bicipite; se sono disteso riesco a contrarlo, da alzato, invece, non sempre riesco a contrarlo del tutto (tanto che rimane morbido soprattutto nella parte esterna). È il caso di approfondire con una risonanza magnetica? È giusto continuare a non sforzarlo minimamente oppure sarebbe il caso di fare qualche esercizio per il bicipite con leggerissimi sovraccarichi? Grazie mille per l'aiuto.
3 risposte
Salve, si ritengo che a questo punto sia necessario effettuare una Risonanza magnetica per poter approfondire meglio il suo quadro. Cordiali saluti.
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Buongiorno. E' difficile risponderle in modo esaustivo, perché mancano alcune informazioni, come la presenza di sintomatologia dolorosa. Inoltre non si evince se l'entesopatia riscontrata ecograficamente fosse frutto di solo sovraccarico fuznionale o di qualche evento traumatico o microtraumatico ripetuto. Sarebbe meglio eseguire una rivalutazione specialistica accurata. Saluti
Buongiorno, in caso di insuccesso o successo parziale della terapia proposta è bene ritornare dal fisiatra per valutare se è opportuno procedere con altre terapie o effettuare nuovi esami. Di norma però una serie di esercizi ( stretching, rieducazione posturale, etc ) è sempre indicata in quanto il riposo assoluto è semmai indicato nei primi giorni dopo un trauma acuto ma non a lungo termine. Per questo è comunque bene rivolgersi ad un fisiatra esperto in riabilitazione sportiva. Cordialità Massimiliano Noseda, fisiatra a Milano.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


