Salve sono allergica dall età di 22 anni, ho provato prima con allopatia, poi il mio corpo si era as
Salve sono allergica dall età di 22 anni, ho provato prima con allopatia, poi il mio corpo si era assuefatto e sotto consiglio di amiche mi sono recata da un omeopata generale, l allergia è migliorata ma non risolta del tutto. Adesso, da poco ho ripreso l antistaminico perché avevo difficoltà a respirare. Le prove allergiche hanno fatto emergere un' allergia alla paritaria, graniacee, acaro e gatto. Secondo lei potrei risolvere curandomi da lei?
13 risposte
Certamente potrebbe migliorare la sua sintomatologia facendosi seguire da un allergologo che possa interpretare e gestire i suoi sintomi. Può essere che a fronte di sensibilità a molti allergeni, solo pochi siano realmente rilevanti per i suoi sintomi e quindi si possano individuare strategie terapeutiche efficaci come per esempio l'immunoterapia (il vaccino).
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La sua situazione necessita di un inquadramento più preciso della diagnosi (soffre di rinite, di asma, entrambi?) e di una ricerca della/delle sensibilizzazioni allergiche più rilevanti, al fine di impostare una corretta immunoterapia specifica. Risolvere non so ma certamente seguire un percorso diagnostico/terapeutico corretto nella speranza di ottenere il miglior risultato possibile.
Gentile Paziente, sarebbe opportuno fare il test sul sangue RAST per verificare l’entita delle sue allergie. Quando avrà i dati potrà riscrivermi. Saluti, PE Manconi
La mia proposta è di individuare le eventuali intolleranze alimentari e di fare una dieta adeguata, in questo modo si attenua la sua "disposizione allergica" e può ridurre i farmaci chimici. Saluti
esiste la possibilità di risolvere, in adeguata terapia. Naturalmente va approfondita, in via preliminare
Buonasera, le sensibilizzazioni che riporta possono giustificare l'eventuale persistente presenza di sintomi per molti mesi dell'anno (l'acaro è un allergene perenne, parietaria e graminacee sono stagionali). L'antistaminico è una terapia sintomatica. Le consiglio una rivalutazione allergologica per l'eventuale prescrizione di Immunoterapia allergene specifica
Gentile paziente, l'allergia non è un problema che possa essere affrontato con "terapie alternative", ma ceramente oggi abbiamo a nostra disposizione numerosi tipi di terapie, dai farmaci classici agli anticorpi monoclonali, fino alla immunoterapia (conosciuta anche impropriamente come "vaccino") che al momento è l'unica terapia nota che possa modificare il decorso della patologia allergica. Cordiali saluti.
Buongiorno, sarebbe opportuno effettuare una valutazione allergologica con eventuali test per chiarire del tutto il suo quadro clinico. Qualora confermate, sarebbe possibile intraprendere una cura per le allergia che presenta, chiamata immunoterapia desensibilizzante. A differenza dell'antistaminico, tale terapia consentirebbe di eliminare del tutto l'allergia.
Praticando una terapia adeguata alla sua sintomatologia, prescritta da uno specialista allergologo, potrà trovare giovamento.
Buonasera, oggi esistono numerose terapie innovative per curare al meglio la rinite allergica e l'asma bronchiale, per cui, se fossi in lei, rifarei sicuramente una nuova valutazione allergologica. Cordiali saluti
Buonasera, capisco la sua situazione, ma è importante chiarire alcuni punti. L’allergia respiratoria (come nel suo caso a parietaria, graminacee, acari e gatto) è una condizione cronica, che non “si risolve” con cicli occasionali di terapia né perché il corpo si abitua ai farmaci. Più che assuefazione, spesso si tratta di una terapia non continuativa o non adeguata alla fase di malattia. L’omeopatia può averle dato una percezione di beneficio, ma non esistono evidenze scientifiche solide che possa modificare la malattia allergica. Quello che invece oggi sappiamo è che gli antistaminici servono a controllare i sintomi, ma non modificano la causa. La terapia più efficace per la rinite allergica è spesso una terapia combinata (spray nasali + antistaminico, se necessario). Nei pazienti selezionati è possibile intraprendere una terapia causale, cioè l’immunoterapia specifica, che può ridurre in modo significativo i sintomi nel tempo. Per quanto riguarda la sua domanda, è importante impostare un percorso corretto e personalizzato. Con una valutazione allergologica completa si può capire quanto pesa ciascuna sensibilizzazione, valutare se c’è coinvolgimento bronchiale (vista la difficoltà respiratoria) ed impostare una terapia efficace e continuativa, verificare se è candidata all’immunoterapia. Quindi sì, la situazione può migliorare molto, ma con un approccio strutturato e basato su terapie validate.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.








