Salve soffro di orticaria cronica ormai da quasi 6 anni puntophoto tutti gli accertamenti possibili
Salve soffro di orticaria cronica ormai da quasi 6 anni puntophoto tutti gli accertamenti possibili immaginabili però non se ne capisce la causa. Da 3 mesi ho iniziato la cura con il farmaco biologico sperimentale omalizumab ma gli episodi sono peggiorati notevolmente punto Cosa posso fare Sono disperata
1 risposta
Buonasera, capisco davvero la sua frustrazione: convivere con un’orticaria cronica da anni è molto pesante, e quando anche una terapia importante come l’omalizumab sembra non funzionare (o addirittura peggiorare la situazione), è normale sentirsi scoraggiati. La prima cosa importante da chiarire è che nell’orticaria cronica spontanea, nella maggior parte dei casi, non si trova una causa precisa. Questo significa che il fatto che tutti gli esami siano risultati negativi è, purtroppo, la norma e non indica che ci sia qualcosa di grave non diagnosticato. Per quanto riguarda l’omalizumab, è una terapia molto efficace, ma non sempre ha una risposta immediata. In alcuni pazienti i benefici si vedono dopo poche settimane, in altri invece servono diversi mesi, e non è raro che all’inizio l’andamento sia un po’ altalenante. In una piccola percentuale di casi può anche sembrare che i sintomi peggiorino prima di stabilizzarsi. Dopo circa 3 mesi, però, è corretto fare il punto della situazione insieme allo specialista. Quello che spesso si fa in questi casi non è sospendere tutto, ma rivedere la strategia nel suo insieme: verificare che l’antistaminico sia assunto in modo continuativo e a un dosaggio adeguato, valutare se modificare lo schema dell’omalizumab (dose o intervallo) e, se necessario, considerare altre opzioni terapeutiche. Oggi, fortunatamente, esistono diverse possibilità anche per le forme più resistenti. Un altro aspetto da tenere presente è che, anche se non sono la causa, alcuni fattori possono peggiorare molto i sintomi, come lo stress, il caldo, la sudorazione o l’uso di farmaci come gli antinfiammatori (tipo ibuprofene). A volte ridurli aiuta a rendere la malattia più gestibile. Il messaggio più importante che vorrei lasciarle è questo: anche nelle forme più difficili, l’orticaria quasi sempre si riesce a controllare, magari non con la prima terapia provata, ma aggiustando progressivamente il trattamento. Il passo giusto adesso è una rivalutazione specialistica mirata, senza perdere fiducia: non è una situazione senza uscita, ma una terapia che probabilmente va solo rimodulata.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
