Salve, sin dalla nascita mi è stata riscontrata una paralisi del vi nervo cranico, con impossibilità
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Salve, sin dalla nascita mi è stata riscontrata una paralisi del vi nervo cranico, con impossibilità di muovere il mio occhio sinistro verso la stessa direzione e con molte difficoltà a muoverlo a destra(solamente quando chiudo l'occhio dx e lo costringo al movimento). Per fortuna presento uno strabismo lieve in quanto l'occhio destro tende a compensare la paralisi che ha un asse visivo leggermente più spostato a sinistra di quanto dovrebbe essere normalmente. Non so se la mia spiegazione è stata chiara e mi scuso per questo. In ogni caso la mia domanda è se a distanza di circa 23 anni il problema può essere corretto chirurgicamente ed eventualmente quanto sarebbe complicato l'intervento? Cordiali saluti
Gentile Paziente,
Da quello che descrivi, sembra che tu abbia una paralisi congenita del VI nervo cranico, che controlla il muscolo retto laterale, responsabile dell’abduzione (movimento laterale verso l’esterno) dell’occhio. Il tuo occhio sinistro ha quindi difficoltà a spostarsi verso l'esterno, e il destro compensa per mantenere l’allineamento il più possibile.
La risposta alla tua domanda se: ‘si può correggere chirurgicamente dopo 23 anni?’
Sì, ci sono interventi chirurgici sui muscoli oculari che possono migliorare l’allineamento degli occhi e ridurre lo strabismo residuo. Tuttavia, la chirurgia non può ripristinare la funzione del nervo danneggiato, quindi non restituirà il movimento normale dell’occhio, ma può migliorare la posizione in cui gli occhi sono più allineati e ridurre eventuali sintomi di affaticamento visivo o diplopia (visione doppia). Tuttavia dovresti sottoporti ad una visita oculistica con veri test ortottici per capire bene se si tratta solo di una correzione estetica o se hai sintomi visivi.
L' intervento di per se, pur essendo sempre un intervento, non è tecnicamente complicato. E' più complicato fare un attenta valutazione pre operatoria.
Spero di esserle stato utile
Dott. Francesco Gelormini
Da quello che descrivi, sembra che tu abbia una paralisi congenita del VI nervo cranico, che controlla il muscolo retto laterale, responsabile dell’abduzione (movimento laterale verso l’esterno) dell’occhio. Il tuo occhio sinistro ha quindi difficoltà a spostarsi verso l'esterno, e il destro compensa per mantenere l’allineamento il più possibile.
La risposta alla tua domanda se: ‘si può correggere chirurgicamente dopo 23 anni?’
Sì, ci sono interventi chirurgici sui muscoli oculari che possono migliorare l’allineamento degli occhi e ridurre lo strabismo residuo. Tuttavia, la chirurgia non può ripristinare la funzione del nervo danneggiato, quindi non restituirà il movimento normale dell’occhio, ma può migliorare la posizione in cui gli occhi sono più allineati e ridurre eventuali sintomi di affaticamento visivo o diplopia (visione doppia). Tuttavia dovresti sottoporti ad una visita oculistica con veri test ortottici per capire bene se si tratta solo di una correzione estetica o se hai sintomi visivi.
L' intervento di per se, pur essendo sempre un intervento, non è tecnicamente complicato. E' più complicato fare un attenta valutazione pre operatoria.
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