Salve, riporto gentilmente il referto della biopsia di mia madre (78 anni). È stata decisa una aspo
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risposte
Salve,
riporto gentilmente il referto della biopsia di mia madre (78 anni). È stata decisa una asportazione chirurgica in day hospital, che dovrà effettuare nelle prossime settimane.
Chiedo gentilmente un vostro parere. Grazie in anticipo:
focolai di proliferazione epiteliale e mioepiteliale: significa che alcune cellule del tessuto si stavano moltiplicando più del normale.
È presente anche metaplasia apocrina, cioè un cambiamento di alcune cellule verso un tipo diverso (apocrine, tipiche di certe ghiandole).
I test immunoistochimici hanno evidenziato la presenza di alcune proteine (p40, CK5/6, calponina), che aiutano a capire la natura delle cellule trovate.
DIAGNOSI:
La situazione è compatibile con un adenomioepitelioma, un tumore raro, di solito benigno, che coinvolge sia cellule epiteliali sia mioepiteliali.
Tuttavia, il referto specifica che allo stato attuale non si può escludere del tutto la presenza di una lesione papillare intraduttale (una formazione all’interno dei dotti del seno) associata a iperplasia mioepiteliale (proliferazione eccessiva di certe cellule).
riporto gentilmente il referto della biopsia di mia madre (78 anni). È stata decisa una asportazione chirurgica in day hospital, che dovrà effettuare nelle prossime settimane.
Chiedo gentilmente un vostro parere. Grazie in anticipo:
focolai di proliferazione epiteliale e mioepiteliale: significa che alcune cellule del tessuto si stavano moltiplicando più del normale.
È presente anche metaplasia apocrina, cioè un cambiamento di alcune cellule verso un tipo diverso (apocrine, tipiche di certe ghiandole).
I test immunoistochimici hanno evidenziato la presenza di alcune proteine (p40, CK5/6, calponina), che aiutano a capire la natura delle cellule trovate.
DIAGNOSI:
La situazione è compatibile con un adenomioepitelioma, un tumore raro, di solito benigno, che coinvolge sia cellule epiteliali sia mioepiteliali.
Tuttavia, il referto specifica che allo stato attuale non si può escludere del tutto la presenza di una lesione papillare intraduttale (una formazione all’interno dei dotti del seno) associata a iperplasia mioepiteliale (proliferazione eccessiva di certe cellule).
Il quadro è rassicurante, ma l’asportazione è la scelta corretta per confermare la diagnosi ed escludere evenienze rare.
Il referto della biopsia di tua madre descrive una lesione complessa, ma con caratteristiche prevalentemente benigne. Nello specifico, sia l'adenomioepitelioma (la cui diagnosi è supportata dai test immonoistochimici), sia la lesione papillare intraduttale (anche con iperplasia) hanno un rischio molto basso di rivelarsi qualcosa di più preoccupante all'esame istologico definitivo dopo l'asportazione.
Perché l’asportazione è necessaria?
Trattandosi di una lesione complessa che può essere campionata solo in parte dalla biopsia, l'asportazione ci consente di avere una diagnosi sicura. In rarissimi casi, queste lesioni possono avere componenti maligne o essere comunque associate al rischio di trasformarsi nel tempo. L’escissione elimina ogni dubbio diagnostico.
Inoltre, se la diagnosi è confermata, la rimozione chirurgica è solitamente curativa.
Il tipo di intervento proposto per queste problematiche è solitamente ben tollerato e poco invasivo, il recupero è veloce ed i risultati estetici sono buoni.
Riassumendo, il rischio di malignità è bassissimo, ma l’asportazione è giustificata per certezza diagnostica e prevenzione. Nella stragrande maggioranza dei casi, tua madre risolverà tutto con l’intervento e non avrà bisogno di terapie aggiuntive.
Spero che queste informazioni ti siano utili per affrontare con serenità il prossimo passo. Se avete dubbi prima o dopo l’intervento, non esitate a chiedere chiarimenti al chirurgo o al senologo di riferimento. Un abbraccio a te e a tua madre!
Il referto della biopsia di tua madre descrive una lesione complessa, ma con caratteristiche prevalentemente benigne. Nello specifico, sia l'adenomioepitelioma (la cui diagnosi è supportata dai test immonoistochimici), sia la lesione papillare intraduttale (anche con iperplasia) hanno un rischio molto basso di rivelarsi qualcosa di più preoccupante all'esame istologico definitivo dopo l'asportazione.
Perché l’asportazione è necessaria?
Trattandosi di una lesione complessa che può essere campionata solo in parte dalla biopsia, l'asportazione ci consente di avere una diagnosi sicura. In rarissimi casi, queste lesioni possono avere componenti maligne o essere comunque associate al rischio di trasformarsi nel tempo. L’escissione elimina ogni dubbio diagnostico.
Inoltre, se la diagnosi è confermata, la rimozione chirurgica è solitamente curativa.
Il tipo di intervento proposto per queste problematiche è solitamente ben tollerato e poco invasivo, il recupero è veloce ed i risultati estetici sono buoni.
Riassumendo, il rischio di malignità è bassissimo, ma l’asportazione è giustificata per certezza diagnostica e prevenzione. Nella stragrande maggioranza dei casi, tua madre risolverà tutto con l’intervento e non avrà bisogno di terapie aggiuntive.
Spero che queste informazioni ti siano utili per affrontare con serenità il prossimo passo. Se avete dubbi prima o dopo l’intervento, non esitate a chiedere chiarimenti al chirurgo o al senologo di riferimento. Un abbraccio a te e a tua madre!
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