Salve. Quesito su interpretazione analisi rischio eventi trombosi con eventuale vaccino johnson uomo

Salve. Quesito su interpretazione analisi rischio eventi trombosi con eventuale vaccino johnson uomo 30 anni. -Valore omocisteina 17.94 (valori normali 2-12). - Fattore II G20210A: variante ASSENTE - Fattore V Leiden R506Q : variante ASSENTE - MTHFR C677T: variante PRESENTE IN ETEROZIGOSI - MTHFR A1298C: variante ASSENTE Di seguito si riportano approfondimenti scritti su referto Approfondimenti: La presenza della variante A1298C in omozigosi nel gene MTHFR potrebbe essere associata a livelli aumentati di omocisteina nel sangue, considerati come fattore di rischio per malattia vascolare. Approfondimenti: La presenza della variante C677T in omozigosi nel gene MTHFR potrebbe essere associata a livelli aumentati di omocisteina nel sangue, considerati come fattore di rischio per malattia vascolare. Approfondimenti: La presenza di entrambe le varianti C677T e A1298C in eterozigosi nel gene MTHFR potrebbe essere associata a livelli aumentati di omocisteina nel sangue, considerati come fattore di rischio per malattia vascolare. Il valore dell'omocisteina alto associato al referto c677T presente in eterozigosi può essere fattore rischio per eventuale patologia inerente trombosi/fattori cardiovascolari? Grazie

1 risposta


Buongiorno, il suo quadro è abbastanza chiaro e, per fortuna, nel complesso rassicurante. L’omocisteina a 17,9 è lievemente aumentata e può essere considerata un fattore di rischio “debole” per eventi cardiovascolari nel lungo periodo, ma non rappresenta di per sé una trombofilia importante. La presenza della variante MTHFR in eterozigosi è molto comune nella popolazione e, da sola, non è considerata una condizione a rischio significativo di trombosi. Il fatto che Fattore V Leiden e Protrombina siano negativi è invece un elemento molto rassicurante, perché esclude le principali trombofilie genetiche. Per quanto riguarda il vaccino Johnson (adenovirale), gli eventi trombotici rari che sono stati descritti non sono legati a queste condizioni (MTHFR o iperomocisteinemia), ma a un meccanismo completamente diverso, di tipo immunologico. Non ci sono evidenze che un’omocisteina come la sua o questa variante genetica aumentino il rischio di quel tipo specifico di complicanza. In sintesi, il suo quadro non configura una controindicazione alla vaccinazione né un rischio particolare in questo senso. Piuttosto, l’unico aspetto utile è correggere l’omocisteina (di solito con vitamine del gruppo B), ma per una prevenzione generale nel tempo, non in relazione al vaccino.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda

  • • La domanda è anonima

  • • Fai una domanda specifica

  • • La domanda va a specialisti, non a un medico specifico

  • • Non sostituisce la consultazione medica

  • • Non serve per confermare diagnosi

  • • Non pubblichiamo informazioni sul dosaggio dei farmaci


Scegli lo specialista a cui vuoi rivolgere la domanda
Lo useremo solo per notificarti la risposta. Non sarà visibile pubblicamente.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.