Salve, quando sento passare aria in basso a destra nell'intestino ad altezza inguinale per qualche s

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Salve, quando sento passare aria in basso a destra nell'intestino ad altezza inguinale per qualche secondo sento in forte dolore al testicolo destro e al funicolo. Premendo la parte e spostando il passaggio di questa aria poi svanisce. Ma la zona rimane indolenzita. È successo almeno 7 volte durante la notte. Soffro di colon irritabile ma che curo con probiotici e ultimamente non mi stava dando grandi disturbi, e sono sotto forte stress. Ho subito un intervento di stenosi del collo vescicale 6 settimane fa con successo. Ma poche settimane dopo ho iniziato a soffrire di mal di schiena (mi è stato detto che può essere causato dalla anestesia spinale e dal lettino operatorio) con disturbi anche di parestesie dovute a due protusioni che avevo ma non mi avevano mai dato questo problemi prima dell'intervento. Adesso non riesco più a distinguere le origini dei disturbi. Ho fatto una visita urologica e andrologica, esito negativo, eccetto testicolo leggermente mobile e ipotrofico (da piccolo fui operato per testicolo ritenuto ma non mi ha mai dato problemi). Sto seguendo un percorso di riabilitazione per la schiena con Tecar, IONOFORESI, magnetoterapia, TENS, DIADINAMICA, prendo Nicetile, Nervoral e Normast, l'ortopedico ha parlato di lombocrualgia dx, anche se i fastidi ce lo ho anche a sx, tuttavia ancora ho pochi benefici.
Ieri sentivo fastidio in questa parte del colon cieco e forse ho toccato un po' troppo la parte per ansia, ma questa sorta di crampo al testicolo e al funicolo da una decina di mesi si presentava alcune volte solamente alla fine dell'eiaculazione e mi era stato detto che dipendeva dalla mobilità del testicolo (io credevo fosse collegato al problema del collo vescicale).
Prima dell'intervento ho avuto di tutto, prostatiti, uretriti, dolore pelvico cronico, dopo l'intervento sono migliorati ma non svaniti del tutto, mi è stato detto che ci vorrà qualche mese prima che si risolvino.
Riguardo al problema testicolo inguine, può essere collegato a quel tratto di intestino? Cordialità.
Ho cercato di essere sintetico perché scrivere 10 mesi di sofferenze sarebbe stato difficile.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Ci sono almeno tre aspetti da considerare. Il primo e più semplice è quello legato al recente intervento (anestesia spinale e lettino operatorio) che tuttavia deve risolversi in non più di un altro mese, stante anche tutta ala terapia fisica che sta facendo. Il secondo legato alla trattata sclerosi del collo che in fatto non sembra aver dato soluzione completa al problema congestizio-infiammatorio pelvico-prostatico e né poteva darlo (forse ha migliorato il flusso minzionale, ma nulla di più) in quanto ci sono ragioni e condizioni che vanno oltre la stretta area urinaria e che forse non sono mai state valutate o non sono state connesse tra loro, non ultimi la disfunzione del testicolo ex-ritenuto e il colon irritabile. Il terzo il suo stato di stress che non l'aiuta in nessuna delle condizioni che la caratterizzano, dalla congestione infiammatoria pelvico-prostatica al colon irritabile (con quanto avverte nell'area colico-inguinale dx) alla sindrome muscolo-scheletrica. Un buon andrologo con la eventuale collaborazione dell'enterologo, unificando le situazioni citate (un po' di tecnica olistica è fondamentale) potrà darle l'utile soluzione.

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