Salve, premetto che da due anni circa sono in cura con Avodart e Xatral per IPB. All'inizio della
Salve, premetto che da due anni circa sono in cura con Avodart e Xatral per IPB. All'inizio della cura il mio PSA era oltre 7, poi tra alterne vicende era sceso a meno di 4 con sensibile miglioramento della funzione urinaria. Di recente pero' l'ennesima analisi ha rilevato un valore superiore a 5. Allarmato mi sono recato da un nuovo urologo nella zona nella quale nel frattempo mi sono trasferito. La visita si e' conclusa con esplorazione manuale negativa e raccomandazione ad effettuare una RMN all'organo. Il dottore mi ha anche consigliato di sospendere Avodart. Io temo pero' che in attesa di eseguire la RMN il PSA riprenda ad aumentare raggiungendo i valori precura e conseguenze negative sulla funzionalta' urinaria. Grato per un Vs autorevole parere invio cordiali saluti.
2 risposte
Il quadro descritto potrebbe avere diverse componenti in gioco: una congestione infiammatoria, una IPB e possibili aree di cancro. La terapia che ha in corso agisce poco sulle prime due, per le quali i dati rilevati sono decisamente pochi, e per nulla sulla terza. Il solo valore totale (persistentemente alto, anche se non molto... ma il valore di attenzione è a 2.5 ng/ml) non è sufficiente a dare indicazioni: occorre il rapporto libero/totale e testosterone/PSA (per quei valori deve essere >1.2) ed è molto meglio determinare il PHI che implementa anche il 2-pro-PSA, più specifico. Sulla base dei dati citati va certamente programmata la mpRMI e non una RMN generica.
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