Salve, poco meno di quattro mesi fa mi è stata dranato un flemmone sotto mandibolare causato da un a
Salve, poco meno di quattro mesi fa mi è stata dranato un flemmone sotto mandibolare causato da un ascesso dentale. Riscontro ancora un certo gonfiare nell’area in cui si era formato (era di dimensioni importanti quando sono stato operato). Cosa posso fare per far sì che si riassorba del tutto?
7 risposte
Solo visitandola si può darle una risposta corretta nel frattempo può provare ad usare del fortilase come antiinfiammatorio antiedema
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salve dovrebbe contattare il suo medico dentista per eseguire una radiografia di controllo o una tac nella zona dove è stato asportato e valutare i denti rimasti se sono in qualche modo coinvolti, cosi il suo medico opterà per la migliore terapia anche farmacologica del caso. saluti
Le consiglio di recarsi dal suo dentista in modo da poter fare una valutazione più dettagliata e decidere se procedere con terapia antibiotica associata a quella antinfiammatoria. Saluti
Salve, La sua domanda contiene purtroppo troppe poche informazioni anamnestiche per poter fornire un consiglio adeguato. Un flemmone nella regione sotto mandibolare è una condizione che non va sottovalutata. Le consiglio vivamente di consultare uno specialista per una valutazione diretta e approfondita della situazione. Cordiali saluti.
Buongiorno, dovrebbe innanzitutto assicurarsi che la causa scatenante, ossia il dente in questione, sia stato correttamente trattato oppure rimosso, per evitare eventuali recidive. Le consiglio una visita specialistica di controllo, con esecuzione di rx intraorale, se non fosse stata già effettuata dopo l'operazione.
Dopo quattro mesi dall’intervento di drenaggio di un flemmone, è possibile che il gonfiore residuo sia dovuto a fibrosi tissutale o a un’incompleta risoluzione del processo infiammatorio. Se non ci sono segni di infezione attiva (dolore, rossore, calore), potrebbe essere utile massaggiare delicatamente l’area con movimenti circolari e applicare impacchi caldi per favorire il drenaggio linfatico. In alcuni casi, la fisioterapia o il linfodrenaggio manuale possono aiutare a ridurre il gonfiore residuo. Se il problema persiste, consiglio di consultare il chirurgo o il dentista che ha seguito il trattamento per valutare se siano necessarie ulteriori indagini, come un’ecografia per escludere raccolte sierose o residui infiammatori.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





