Salve, per dolore cervicale e ansia mi è stata prescritta l’agopuntura, premetto che soffro di ansia
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Salve, per dolore cervicale e ansia mi è stata prescritta l’agopuntura, premetto che soffro di ansia forte da anni con eventi da attacchi di panico e di conseguenza una leggera depressione, presi gli appuntamenti di due trattamenti a settimana ho iniziato, già dopo la prima seduta di agopuntura ho avuto un peggioramento di questi sintomi, dopo la seconda e la terza sempre peggio, alla quarta e ultima perché ho deciso di smettere questa sofferenza, la quarta seduta è stata cruciale, sono stato malissimo già sul lettino, ho avuto episodi di forte sbandamento, tremori e perdita di equilibrio, sono stato due ore sul lettino non riuscivo a mettermi seduto mi sembrava di impazzire dall’instabilità che avevo, dopo due ore con molta calma mi sono messo in piedi ma barcollavo, per farla breve a distanza di una settimana gli episodi di vertigine e instabilità li sento ancora, nonostante il medico mi abbia prescritto Vertiserc, episodi durante la giornata di sbandamento sia da fermo che sdraiato o mentre ruoto il capo, ansia aumentata, evidenti episodi di panico il quale non accusavo più da diverso tempo, tutto questo puó essere dovuto ad una reazione, stimolazione da parte dell’agopuntura? In quanto tempo riuscirò a stare bene? Grazie
gentile signore, per esperienza posso dirle che l'agopuntura è certamente efficace si nella sindrome vertiginosa che in quella ansiosa. Dovrebbe consultarsi col suo agopuntore per capire cosa stia succedendo. Non conoscendo il suo stato di salute ma soprattutto la diagnosi energetica e la conseguente strategia terapeutica messa in atto dal collega non saprei dirle se il suo aggravamento sia dipeso dall'agopuntura o se si sarebbe verificato comunque. Se vuole possiamo sentirci in privato, sono disponibile per una consulenza
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Per dare una risposta esauriente bisognerebbe sapere se sta assumendo farmaci che possono ridurre l'efficacia dell'agopuntura, che diagnosi è stata fatta dal medico agopuntore e quali punti di agopuntura sono stati trattati. Talora può capitare che con le prime sedute si possa avere un peggioramento della sintomatologia che deve essere però di breve durata. La invito a consultarsi con il suo medico agopuntore.
Rispondendo alla sua prima domanda: come le ha detto uno dei colleghi, può essere una reazione al trattamento (di certo non si può escludere, e la sequenza temporale è indicativa) oppure è un andamento che si sarebbe verificato in ogni caso. Per quanto vogliamo sforzarci di rendere tutto riproducibile, le reazioni dell'organismo sono spesso poco prevedibili e richiedono una stretta attenzione a come si è svolto tutto il processo. Per questo difficilmente troverà una risposta secca al suo quesito. anche se capisco le motivazioni che la spingono a cercare questa risposta.
La seconda domanda è ancor più aleatoria: comprendo l'angoscia e il desiderio di avere una rassicurazione sui tempi, ma la natura stessa dei problemi di cui soffre le mostra come del corpo "si perde il controllo" ed è poco prevedibile. Quello che la inviterei a fare è non focalizzarsi tanto sui motivi che l'hanno portata dove è adesso, ma trovare un professionista di cui sente di potersi fidare (altro agopuntore? psicoterapeuta?) con il quale ricominciare un percorso: credo sia importante orientarsi su cosa può fare, ora, per stare meglio.
La seconda domanda è ancor più aleatoria: comprendo l'angoscia e il desiderio di avere una rassicurazione sui tempi, ma la natura stessa dei problemi di cui soffre le mostra come del corpo "si perde il controllo" ed è poco prevedibile. Quello che la inviterei a fare è non focalizzarsi tanto sui motivi che l'hanno portata dove è adesso, ma trovare un professionista di cui sente di potersi fidare (altro agopuntore? psicoterapeuta?) con il quale ricominciare un percorso: credo sia importante orientarsi su cosa può fare, ora, per stare meglio.
Buonasera, c'è poco da aggiungere ai puntuali commenti dei Colleghi, quello che è anche possibile ipotizzare per spiegare l'escalation dei sintomi è l'effetto preventivo di una ansia da anticipazione, con rinforzo sempre maggiore seduta dopo seduta, che potrebbe aver fatto crescere la tensione fino ad un livello non sostenibile. E' da valutare anche la qualità dell'interazione col terapeuta, a volte si innescano meccanismi reattivi inconsci che mal predispongono verso una persona ed il suo operato. Valuti questa possibilità e quindi quella di rivolgersi ad altro terapeuta agopuntore senza tralasciare il consiglio del Collega di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che possa darle un sostegno nell'immediato ed eventualmente iniziare con lei un percorso terapeutico.
Un cordiale saluto
Un cordiale saluto
Gentile utente, quanto descrive è un fenomeno noto in neurofisiologia come una risposta paradossa o una sovrastimolazione del sistema nervoso autonomo. Sebbene l'agopuntura sia una tecnica valida, in soggetti con una forte componente ansiosa o con un sistema nervoso già 'iper-sensibilizzato' da anni di attacchi di panico, una stimolazione eccessiva o non perfettamente calibrata può scatenare quella che definiamo una reazione neurovegetativa acuta.
Perché è successo? Biologicamente, la stimolazione dei trigger point cervicali e dei punti per l'ansia può aver sollecitato in modo brusco il nervo vago o i centri ipotalamici, causando quegli sbandamenti e tremori che descrive. Le vertigini e l'instabilità post-trattamento indicano che il sistema vestibolare e quello propriocettivo sono stati 'iper-attivati' anziché calmati.
Cosa fare ora?
1. Rassicurazione: Il suo corpo è entrato in uno stato di allerta, ma è una condizione temporanea. Il sistema nervoso ha una grande capacità di autoregolazione (omeostasi) e con il tempo tenderà a tornare al suo equilibrio basale.
2. Integrazione e approccio alternativo: Nel mio studio a Napoli, tratto casi simili attraverso l'Auricoloterapia Scientifica. A differenza dell'agopuntura somatica generalizzata, l'Auricoloterapia permette una rilevazione elettronica millimetrica tramite l'Agiscop DT.
Il vantaggio della precisione elettronica: Questo strumento mi consente di individuare con estrema precisione solo i punti che presentano una reale necessità di intervento, evitando stimolazioni inutili o eccessive che potrebbero scatenare crisi di panico o vertigini. Spesso, in casi di ansia profonda, meno stimoliamo e più siamo precisi, meglio il corpo risponde.
L'obiettivo deve essere quello di 'calmare' i centri di controllo cerebrali (come l'Ipotalamo) in modo dolce e mirato, senza sovraccaricare ulteriormente un sistema nervoso già provato.
Un cordiale saluto
Dott. Ernesto Santoro
Perché è successo? Biologicamente, la stimolazione dei trigger point cervicali e dei punti per l'ansia può aver sollecitato in modo brusco il nervo vago o i centri ipotalamici, causando quegli sbandamenti e tremori che descrive. Le vertigini e l'instabilità post-trattamento indicano che il sistema vestibolare e quello propriocettivo sono stati 'iper-attivati' anziché calmati.
Cosa fare ora?
1. Rassicurazione: Il suo corpo è entrato in uno stato di allerta, ma è una condizione temporanea. Il sistema nervoso ha una grande capacità di autoregolazione (omeostasi) e con il tempo tenderà a tornare al suo equilibrio basale.
2. Integrazione e approccio alternativo: Nel mio studio a Napoli, tratto casi simili attraverso l'Auricoloterapia Scientifica. A differenza dell'agopuntura somatica generalizzata, l'Auricoloterapia permette una rilevazione elettronica millimetrica tramite l'Agiscop DT.
Il vantaggio della precisione elettronica: Questo strumento mi consente di individuare con estrema precisione solo i punti che presentano una reale necessità di intervento, evitando stimolazioni inutili o eccessive che potrebbero scatenare crisi di panico o vertigini. Spesso, in casi di ansia profonda, meno stimoliamo e più siamo precisi, meglio il corpo risponde.
L'obiettivo deve essere quello di 'calmare' i centri di controllo cerebrali (come l'Ipotalamo) in modo dolce e mirato, senza sovraccaricare ulteriormente un sistema nervoso già provato.
Un cordiale saluto
Dott. Ernesto Santoro
Salve, a volte dopo la seduta è possibile avere un peggioramento temporaneo dei sintomi, che solitamente dura da poche ore a un paio di giorni. Nel suo caso, più che interrompere l'agopuntura, valuterei di cambiare agopuntore
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