Salve, pensavo avessi a che fare con aderenze invece mi hanno diagnosticato un ernia ombelicale. All

Salve, pensavo avessi a che fare con aderenze invece mi hanno diagnosticato un ernia ombelicale. Allo stesso tempo cerco una terza gravidanza. Posso portare avanti la gravidanza se dovesse avvenire o ci sarebbero problemi?

5 risposte


L'ernia di per se non interferisce con la possibilità di una gravidanza, né con la sua evoluzione. La gravidanza però può peggiorare l'entità dell' ernia. La scelta della modalità del parto, spontaneo o mediante taglio cesareo dipende dalla gravità dell' ernia, generalmente si richiede una consulenza chirurgica per stabilire l'opportunità o meno di un parto spontaneo.

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Può portare tramquillamente la gravidanza fino al suo termine naturale. Nel caso poi che dovesse partorire mediante taglio cesareo potrà chiedere che nel corso dello stesso intervento le venga riparata anche l'ernia ombelicale.


Non crea problemi l'insorgenza della gravidanza che però specialmente in caso di eccessivo aumento ponderale potrebbe peggiorare. Non è assolutamente necessario ricorrere ad un taglio cesareo e la possibile correzione dell'ernia va rimandata e riconsiderata almeno 1 anno dopo il parto.


Sicuramente prima di affrontare un'altra gravidanza sarebbe consigliabile correggere chirurgicamente la situazione attuale, anche perché spesso associata a queso quadro clinico vi è la diastasi dei retti addominali, molto spesso presente nelle donne pluripare.

Dr. Roberto Nobile

Dr. Roberto Nobile

chirurgo generale

Torino

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Certo che può portare avanti la sua terza gravidanza,l'unico problema è che un'ulteriore gravidanza condizionante un fisiologico aumento della pressione intraddominale,potrà determinare un aumento dimensionale della sua ernia ombelicale. Ma non si preoccupi per curare L'ernia ombelicale c'è tempo...magari dopo la nascita del suo piccolo/a.

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