Salve , mio padre 66 anni ha avuto un TIA a maggio dopo mesi di malesseri generali e sottovalutati.
Salve , mio padre 66 anni ha avuto un TIA a maggio dopo mesi di malesseri generali e sottovalutati. Dopo accurate analisi ha fatto un RMN CERVELLO /TR ENCEFALICO SENZA E CON MDC . DI NEUROLOGICO NON RISULTA NULLA , MA UN VESTIBOLOGO ha riscontrato una malformazione genetica della carotide ( origine fetale dell' arteria cerebrale posteriore Dx da sifone carotideo) Quindi da un lato da quello che ho appreso manca dall' altro ha l arteria ostruita . Mio padre non riesce a parlare , ha vertigini che causano ripetute cadute , il braccio sx compromesso . Non sappiamo cosa fare e a chi rivolgerci perché ne risente anche psicologicamente. Per chi ha la gentilezza di rispondere vorremmo sapere se continuare con un angiologo o con qualche operazione? Grazie e spero di essere stata esaustiva .
2 risposte
L'arteria cerebrale posteriore originale dalla arteria basilare ed è responsabile dell'irrorazione del talamo e dei lobi temporali. È probabile che suo padre soffra di una sintomatologia vertiginosa correlata anche ad una patologica irrorazione di questi organi o del cervelletto. Ritengo che sia assolutamente necessaria una valutazione neurologica che permetterà di definire quale regione cerebrale e' meno perfusa e il percorso terapeutico più idoneo per suo padre.
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