Salve, mio figlio un anno e mezzo fa, all'età di 22 anni, ha avuto una crisi ed è finito al pronto s
Salve, mio figlio un anno e mezzo fa, all'età di 22 anni, ha avuto una crisi ed è finito al pronto soccorso. Il neurologo ha detto che ha avuto una crisi epilettica e ha prescritto l' ECG, la tac e la risonanza all'encefalo. Non è risultato nulla di anomalo. Trattandosi del primo episodio non hanno prescritto cura farmacologica. Adesso, dopo un anno e mezzo ha avuto nuovamente la crisi e fatto gli stessi esami. Niente di anomalo. Nessuna lesione. Il neurologo ha prescritto acido valproico. Io mi domando e vi chiedo, non essendoci familiarità genetica e non essendoci nulla di anomalo nei vari esami, non era il caso prima di prescrivere questo farmaco di eliminare prima i possibili fattori scatenanti? Ho detto più volte al medico che mio figlio è particolarmente stressato facendo turni di notte per via del tirocinio in ospedale, fa uso di cannabinoidi, così come è risultato anche dalle analisi, inoltre nel poco tempo che gli rimane gioca parecchie ore ai videogiochi. Vorrei il vostro parere, considerato che questo farmaco è considerato uno degli anti-epilettici più aggressivi in quanto, oltre ad agire sul sistema nervoso, agisce anche a livello cerebrale e diversi e alcuni anche molto importanti, sono gli effetti collaterali che l'assunzione di questo farmaco può indurre. Grazie per la risposta. Una mamma disperata.
1 risposta
Signora buongiorno. Credo che abbiate fatto un altro post sul caso di suo figlio; ho risposto pochi minuti fa. Sulla scelta del farmaco; è vero vi sono altri farmaci con effetti collaterali minori del Valproato ma è possibile che il collega che ha prescritto il farmaco dopo aver fatto un bilancio complessivo delle indicazioni. Auguri
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

