Salve, mia madre soffre di gozzo, che ha sviluppato dopo il parto quando sono nato io, 46 anni fa.

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Salve,
mia madre soffre di gozzo, che ha sviluppato dopo il parto quando sono nato io, 46 anni fa.
Circa 30 anni fa le furono diagnosticati dei noduli tiroidei e ha sempre tenuto sotto controllo le analisi del sangue, che sono sempre risultate nella norma.
Qualche mese fa, l'epatologo le ha consigliato di ripetere una visita endocrinologica e di fare un'ecografia.


Il risultato dell'ecografia è il seguente:

Tiroide di dimensioni incrementate (Istmo spessore 2 mm.
Lobo destro, diametri assiali massimi 20 mm x 14 mm.
Lobo sinistro, diametri assiali massimi 24 mm x 21 mm).

Aspetto marcatamente disomogeneo della tiroide, soprattutto per quanto riguarda il lobo sinistro, con multiple formazioni nodulari e micronodulari, e diffuso incremento della vascolarizzazione ghiandolare allo studio Color Doppler, come da quadro di gozzo multinodulare.

In tale contesto, per quanto riguarda le suddette alterazioni nodulari e micronodulari, si documentano: multipli noduli cistici e colloidocistici subcentimetrici (TIRADS 1-2) in entrambi i lobi; due grossolane formazioni pseudonodulari a margini indistinti, nella porzione superiore del lobo sinistro, rispettivamente di dimensioni assiali massime comprese tra 1, 5 e 2 cm (per quanto misurabile in relazione ai margini non ben definiti), con vascolarizzazione peri ed intralesionale (TIRADS 3).

Nel lobo destro, è presente un nodulo di 16 mm (diametro massimo cranio-caudale) pressoché completamente solido, a margini netti e prevalentemente calcifici, con vascolarizzazione peri ed intralesionale, che, per le caratteristiche ecografiche mostrate, potrebbe rientrare nella categoria TIRADS 4.
Si consiglia pertanto uno stretto follow-up e un eventuale approfondimento mirato mediante FNA.

Non si riscontrano linfoadenomegalie nelle stazioni linfonodali laterocervicali esplorabili.

La trachea è in asse, lievemente improntata sul lato sinistro, dove il parenchima tiroideo risulta più incrementato di volume.


Il radiologo aveva inizialmente consigliato un agoaspirato, ma poi ha detto che, date le dimensioni del nodulo, si può aspettare e ripetere l'esame ecografico tra qualche mese.
L'endocrinologa ha confermato il consiglio del radiologo dopo una visita e dopo aver visto le analisi del sangue, che risultano perfettamente nella norma.
Cosa ne pensate?
Dott. Daniele Consoli
Endocrinologo, Diabetologo, Dietologo
Siracusa
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