Salve. Mia madre ha avuto disfagia, coprostasi colica al colon ascendente e al ceco. Risolta con idr
1
risposte
Salve. Mia madre ha avuto disfagia, coprostasi colica al colon ascendente e al ceco. Risolta con idratazione via edovena. Ma continui dolori addome basso sx che vanno aumentando. Nutriz parenterale/midline. Lassativi, elettrolitica via endov. (grossa ernia iatale ed emifrene sx risalito da anni) dopo 2 settimane scompenso cardiaco e leucocitosi. Su insistenza viene eseguita tac: anse ileali distese da fluido e aria in fossa iliaca sx. Dopo una settimana tac addome cmdc. Ischemia addominale di propabile origine venosa. Nei limiti lo studio vasale arterioso aortico. Nei limiti ca mesenterica e c venosa dei rami principali mesenteriali. No aria libera in sede addominale. Falda fluida in sede periepatica, pelvica e douglas. In fossa iliaca sx ansa a media distensione con ispessimento parietale diffuso. Imbibizione comp. Mesenteriale. Versamento pleurogeno basale bilaterale. Sopravvive 10gg in scadenti condizioni cliniche. (20gg terapia con fluxum 4.2 parnaparina sodica sottocute e antibiotico). Febbre continua, incosciente, inerme. Valori coagulaz e fibrinogeno sempre nella norma. Ddimero, pcr e valori cardiaci altissimi. Cosa ne pensa? Si poteva capire dall'inizio? Trombosi venosa? Arteriosa? ischemia cronica? Alla prima tac nulla di evidenziato. Solo dopo 2 settimane. Grazie
Un quadro estremamente complesso che ha segnali di forter stati circolatoria venosa forse da infiammazione forse da semiocclusione intestinale forse da compressione da ernia jatale... ma forse dall'insieme di tutto. Stante i parametri fortemente alterati è probabile l'impossibilità di un recupero e probabilemte va esclusa un qualunque tentativo chirurgico in quanto ad altissimo rischio. Può essere che una questione apparentemente minore, ma non tanto, sia rapidamente precipitata con una serie di scompensi gravi sino alla attuale condizione che sta deteriorandosi sempre più e che con alta probabilità andrà ad esito finale. Allo stato, ma sono i Colleghi che la stanno seguendo che devono decidere, penso che l'unica cosa da fare e non farle soffrire il dolore e la sete e... attendere.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.