Salve, mia figlia 15 anni ha il setto nasale deviato e una forte allergia alla muffa e acari della p
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Salve, mia figlia 15 anni ha il setto nasale deviato e una forte allergia alla muffa e acari della polvere. Ultimamente ha molto difficoltà a respirare e ho notato che sbadiglia spesso. L'otorino che la segue le ha prescritto uno spray nasale e il formistil da ottobre a febbraio. In più ci ha suggerito di fare l'operazione al setto nasale perché ha molta difficoltà a respirare. Noi siamo propensi all'operazione. Quello che mi preoccupa sono questi sbadigli frequenti e la difficoltà a respirare anche quando mangia. Che ne pensate?
La proposta di correzione chirurgica del setto (in un’adolescente con sintomi “severi” e persistenti) è una strategia che molti team ORL considerano appropriata quando la terapia medica non è sufficiente.
Detto questo, i due sintomi che la preoccupano (sbadigli frequenti e “fatica a respirare” mentre mangia) meritano un inquadramento clinico mirato, perché non sono specifici del setto deviato e possono indicare comorbidità (es. disturbi del sonno o patologia respiratoria “bassa”).
Sbadigli frequenti:
Nella pratica clinica, in un’adolescente con ostruzione nasale/allergia, gli sbadigli frequenti si vedono spesso come marker indiretto di:
• sonno non ristoratore per ostruzione nasale e/o sleep-disordered breathing (russamento, apnee/ipopnee, sonno frammentato → sonnolenza diurna, sbadigli, difficoltà di concentrazione);
• iperventilazione/ansia o “dysfunctional breathing” (più raro, ma possibile se c’è sensazione di “fame d’aria”);
• cause extra-ORL da non dimenticare: anemia, farmaci sedativi, ecc.
• Se c’è sospetto clinico, è ragionevole discutere un percorso tipo valutazione del sonno (anche con polisonnografia o test validati, a seconda del setting).
Detto questo, i due sintomi che la preoccupano (sbadigli frequenti e “fatica a respirare” mentre mangia) meritano un inquadramento clinico mirato, perché non sono specifici del setto deviato e possono indicare comorbidità (es. disturbi del sonno o patologia respiratoria “bassa”).
Sbadigli frequenti:
Nella pratica clinica, in un’adolescente con ostruzione nasale/allergia, gli sbadigli frequenti si vedono spesso come marker indiretto di:
• sonno non ristoratore per ostruzione nasale e/o sleep-disordered breathing (russamento, apnee/ipopnee, sonno frammentato → sonnolenza diurna, sbadigli, difficoltà di concentrazione);
• iperventilazione/ansia o “dysfunctional breathing” (più raro, ma possibile se c’è sensazione di “fame d’aria”);
• cause extra-ORL da non dimenticare: anemia, farmaci sedativi, ecc.
• Se c’è sospetto clinico, è ragionevole discutere un percorso tipo valutazione del sonno (anche con polisonnografia o test validati, a seconda del setting).
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