Salve mi chiamo davide ho 27 anni ho appena subito un artroscopia a causa di un dolore atroce retro

Salve mi chiamo davide ho 27 anni ho appena subito un artroscopia a causa di un dolore atroce retro poplitea con un aumento di liquido sinovale tali dolori spuntavano stando ore in piedi o con normali camminate una situazione invalidante. Inizialmente i dolori sono cominciati nella parte laterale della rotula,con rumori e click distendendo le gambe. Con l'artroscopia mi e stata diagnosticata una Condromalacia,tolta una plica,e rimesso il ginocchio in asse. A distanza di soli 21giorni sembro non migliorare,il dolore retro popliteo e rimasto in piu non riesco piu a flettere o piegare il ginocchio come prima senza problemi,scendo i gradini molto lentamente evito di piegare il ginocchio piu del dovuto a causa del dolore e rigidita come se la rotula e debole non fosse messa in asse e spinge verso fuori,ho avvertito un forte click forzando la flessione del ginocchio giorni fa sul gradino. Mentre invece salendo le scale o nel camminare no! Dopo 8gg dall'intervento gia camminavo ma sentivo il ginocchio molto piu dolente e rigido, All controllo piegandolo mi è stato detto che se sentivo dolore era meglio,consigliato di rafforzare gli adduttori con la palestra,una cura con gli integratori per la cartilagine! Nessuna fisioterapia,e per un mesetto cercare di tenere l'arto sempre disteso evitando di tenerlo piegato. Sono molto preoccupato ho paura che il mio Ginocchio si atrofizza e rimanga cosi. Posso gia iniziare con gli esercizi per gli adduttori?Quanto tempo passa per un recupero totale ritornando a flettere il ginocchio senza rigidità o dolore come prima,inoltre dove avevo i punti sono rimasti dei bozzi un po gonfi. Spero in un vostro consiglio e aiuto! Grazie

5 risposte


Buonasera. E' difficile dare risposte al Suo quesito (in particolare alle tempistiche e alla ripresa degli esercizi consigliati), soprattutto perchè un ginocchio operato da poco tempo può avere delle problematiche che rientrano perfettamente nel normale decorso post-operatorio. Bisogna poi capire cosa sia stato fatto esattamente nell'intervento. Credo che la cosa migliore sia contattare il chirurgo che l'ha operata per una sua valutazione. Per il momento, la cosa più semplice da consigliare è usare la borsa del ghiaccio ed eventualmente prendere per qualche giorno degli antinfiammatori, in modo da tenere sotto controllo l'infiammazione ed il dolore.

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Concordo con il Collega, purtroppo la carenza di dati rende molto difficile aiutarla. Il dolore al cavo popliteo difficilmente è correlabile alla patologia femororotulea. Sarebbe opportuno conoscere la procedura eseguita e la diagnosi che è stata formulata a seguito dell’intervento (—>diagnosi alla dimissione) Mi preme peraltro sottolineare che la cinesiterapia è parte integrante dell’intervento chirurgico e che fintanto che non avrà completato la riabilitazione non si potrà esprimere una valutazione sul risultato. Cordiali saluti


buongiorno , sono d'accordo anche io i dati sono pochi per dare un giudizio. la cosa migliore è sentire il suo chirurgo che , essendo a conoscenza del suo problema, potrà consigliarla al meglio


Buongiorno La carenza di dati certi rende difficile dare una risposta. Non é chiaro il gesto chirurgico principare, ovvero "mettere in asse la rotula". Da ciò che lei racconta il problema dovrebbe essere riabilitativo, ma darebbe meglio sottoporsi ad un nuovo controllo ortopedico. Buona giornata

Dott. Erasmo Pennolino

Dott. Erasmo Pennolino

ortopedico

Castellammare del Golfo

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Concordo con i colleghi , ma come fisiatra mi sembra molto strano che il suo ortopedico non le ha consigliato una visita fisiatrica per poter affrontare un adeguato programma riabilitativo che come dice il dott Bonioli è fondamentale per una buona ripresa della funzionalità del ginocchio.

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