Salve, io sono caduta un mese fa, conseguentemente a una distorsione di caviglia, l' ecografia ha me
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Salve, io sono caduta un mese fa, conseguentemente a una distorsione di caviglia, l' ecografia ha messo in evidenza lesione sub totale legamento talo fibulare con frattura parcellare inserzione talare, a un mese dal trauma ho fatto una risonanza con il seguente referto: L’indagine evidenzia modica tumefazione edematoso-reattiva dei tessuti molli adiacenti a livello periarticolare, in particolare sul versante laterale e anteriore ed in corrispondenza della regione tarsale sul versante dorsale. Si evidenziano esiti distorsivi post-traumatici a carico della capsula articolare tibio-peroneo- astragalica sul versante anteriore e laterale; al momento attuale non si riconosce evidente quota di versamento fluido associato. Non si rileva distensione fluida delle guaine tendinee. Il legamento peroneo-astragalico anteriore si presenta ridotto di spessore e disomogeneo nella porzione superiore, reperto suggestivo per esiti di lesione traumatica parziale del contingente fibroso. Il legamento deltoideo nella porzione tibio-navicolare si presenta ispessito e lievemente disomogeneo, reperto compatibile con esiti in evoluzione fibrocicatriziale di parziale lesione traumatica del contingente fibroso. Non si osservano definite immagini riferibili ad ulteriori alterazioni delle strutture legamentose esaminate. Non si osservano definite immagini riferibili ad alterazioni delle strutture tendinee esaminate. In corrispondenza del navicolare sul versante articolare astragalico si osserva focale area di alterato segnale da edema della spongiosa ossea verosimilmente di natura traumatica,al momento non muovo le ultime 3 dita in dorso-flessione e quando cammino sento dolore e instabilità, pensa che potrebbe rimanere un danno biologico permanente? Grazie in anticipo
Buonasera. I legamenti laterali della caviglia tendono spontaneamente alla guarigione (cicatrizzazione) ma la qualità della stessa dipende dall'entità della lesione, il tempo trascorso dall'infortunio ed il tipo di trattamento eseguito. Nelle lesioni più gravi (III grado), se non trattate correttamente, può residuare un certo grado di instabilità articolare che, tuttavia, può essere valutato e quantificato solo manualmente con una visita specialistica. L'edema osseo invece, in base alla sua estensione e sede, può richiedere un trattamento mirato. In definitiva le consiglio di consultare un ortopedico che con test manuali specifici potrà valutare la stabilità della sua caviglia e potrà prendere visione della RM consigliandole il trattamento migliore per lei. Cordiali saluti
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