Salve, Il mio bimbo di 4 anni ha cominciato improvvisamente ad avere difficoltà a parlare, cerco d

Salve, Il mio bimbo di 4 anni ha cominciato improvvisamente ad avere difficoltà a parlare, cerco d spiegarmi al meglio non balbetta ma sempre più spesso fa fatica a cominciare le frasi come se si bloccasse o si sforzasse a parlare stringe gli occhi e deforma la bocca e finalmente sputa la parola, succede anche con parole semplici tipo papà e succede sempre all inizio della frase. Fino a 4 mesi fa non succedeva e adesso succede sempre più spesso indipendentemente da qualsiasi fattore esterno. La pediatra, senza vederlo, sostiene di ignorare la cosa, non farglielo notare e continuare a seguirlo. L unica cosa che posso aggiungere è che sono stato male negli ultimi 2 mesi niente di grave, ma un paio d settimane di sofferenza e una degenza a letto per 2 mesi. Sto cominciando a preoccuparmi vorrei capire da cosa possa dipendere e se magari ha sofferto la mia assenza o il non poter giocare con me come prima e vorrei sapere se è il caso di fare una visita specialistica. Grazie a tutti in anticipo.

2 risposte


Gentile Famiglia, la situazione che lei riporta merita di essere valutata a 360°, deve essere valutato per inquadrare la natura dell'eventuale disturbo.

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Il comportamento che descrivi potrebbe essere una disfluenza evolutiva transitoria, comune nei bambini tra i 2 e i 5 anni, quando il linguaggio si sviluppa rapidamente. Tuttavia, il fatto che la difficoltà sia iniziata all’improvviso e stia peggiorando merita attenzione. Può essere legato a fattori emotivi o stress. La tua assenza per malattia potrebbe aver avuto un impatto emotivo su di lui, anche se non lo esprime direttamente. I bambini spesso somatizzano ansia e cambiamenti attraverso il linguaggio o il comportamento. È corretto non fargli notare il problema e non correggerlo, per evitare che sviluppi insicurezza nel parlare. Mantieni un ambiente rilassato e dai il buon esempio parlando con calma. Se la situazione continua a peggiorare o persiste per più di sei mesi, potrebbe essere utile una valutazione da un neurologo pediatrico, da un logopedista o neuropsichiatra infantile, soprattutto se si associa a tensione muscolare come quella che descrivi (stringere gli occhi e deformare la bocca). Per ora, osserva se ci sono momenti della giornata o situazioni in cui la difficoltà si accentua e cerca di capire se ci sono fattori emotivi che lo influenzano. Se hai dubbi, un consulto specialistico può darti maggiore serenità.

Dott. Vittorio Stallone

Dott. Vittorio Stallone

Pediatra di Libera Scelta

Lavello

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