Salve! Ieri mi si è rotto un termometro al mercurio in camera da letto! Io ho provveduto subito ad a
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Salve! Ieri mi si è rotto un termometro al mercurio in camera da letto! Io ho provveduto subito ad areare la stanza e raccogliere le palline di mercurio visibili a occhio nudo. Però è molto probabile che qualche gocciolina di mercurio sia rimasta sul pavimento, soprattutto nelle fessure del pavimento! La mia domanda è: se fossero rimaste alcune goccioline, sono pericolose per la salute? Io nella stanza ci passo molto tempo e ci dormo! Grazie mille
Salve, capisco bene la sua preoccupazione, ma può stare tranquilla: se ha già arieggiato bene la stanza e raccolto con attenzione le palline di mercurio visibili, il rischio per la salute è molto basso, soprattutto se si è trattato della rottura di un solo termometro.
Il mercurio metallico contenuto nei termometri evapora lentamente a temperatura ambiente, quindi una buona aerazione – come ha fatto – è la misura più importante. Le piccole quantità eventualmente rimaste nelle fessure del pavimento non sono in genere sufficienti a determinare livelli tossici, specie se la stanza continua a essere arieggiata regolarmente.
Per maggiore precauzione, può:
- Tenere la finestra socchiusa o aerare ancora per qualche giorno.
- Pulire la zona con nastro adesivo o carta umida (non con l’aspirapolvere o la scopa, che disperderebbero eventuali residui).
- Se il pavimento ha fessure profonde, passare con un po’ di carta inumidita o un panno bagnato e gettarlo subito in un sacchetto chiuso.
In sintesi, dopo la bonifica che ha già fatto, non corrono rischi significativi nel vivere o dormire nella stanza. Se dovesse avvertire malesseri (cosa molto improbabile in questi casi), può comunque riferirlo al medico, ma la situazione che descrive è considerata sicura e sotto controllo. Cordiali saluti
Il mercurio metallico contenuto nei termometri evapora lentamente a temperatura ambiente, quindi una buona aerazione – come ha fatto – è la misura più importante. Le piccole quantità eventualmente rimaste nelle fessure del pavimento non sono in genere sufficienti a determinare livelli tossici, specie se la stanza continua a essere arieggiata regolarmente.
Per maggiore precauzione, può:
- Tenere la finestra socchiusa o aerare ancora per qualche giorno.
- Pulire la zona con nastro adesivo o carta umida (non con l’aspirapolvere o la scopa, che disperderebbero eventuali residui).
- Se il pavimento ha fessure profonde, passare con un po’ di carta inumidita o un panno bagnato e gettarlo subito in un sacchetto chiuso.
In sintesi, dopo la bonifica che ha già fatto, non corrono rischi significativi nel vivere o dormire nella stanza. Se dovesse avvertire malesseri (cosa molto improbabile in questi casi), può comunque riferirlo al medico, ma la situazione che descrive è considerata sicura e sotto controllo. Cordiali saluti
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