Salve, ho una coxartrosi, all'anca sx, ho optato per il trattamento nn chirurgico. Dopo terapie mi h

Salve, ho una coxartrosi, all'anca sx, ho optato per il trattamento nn chirurgico. Dopo terapie mi hanno inserito in un protocollo per il trattamento con cellule staminali. Sebbene individuale volevo comprendere i pro e contro. Grazie

4 risposte


Buonasera. Non è possibile dare una risposta senza indagare sintomi e limitazioni oltre a valutare accuratamente il grado di usura dell'anca alla radiografia. Le cellule staminali possono essere una terapia possibile in fase molto precoce di patologia anche perchè se ormai la testa è deformata non riacquista sfericità con questa tecnica. Nei rari casi in cui è indicata ed effettivamente utile sulla sintomatologia può al massimo procastinare la protesizzazione ma non evitarla. Meraviglia comunque che Lei ponga la domanda sui pro e i contro in internet e non ha chi le ha proposto e l'ha inserita in questo protocollo. Cordialità. Massimiliano Noseda, fisiatra a Milano.

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Buongiorno, In generale, i pro includono un approccio mini-invasivo, la possibilità di ridurre dolore e infiammazione e un potenziale rallentamento della progressione artrosica, grazie all’azione modulante delle cellule mesenchimali sul microambiente articolare. I contro riguardano l’elevata variabilità nella risposta clinica (alcuni pazienti migliorano sensibilmente, altri meno), l’assenza di protocolli standardizzati condivisi e i costi, spesso non coperti dal SSN. Va sottolineato che il trattamento con cellule staminali non è mai isolato, ma si inserisce in un programma completo di riabilitazione, che comprende esercizio terapeutico mirato, terapia fisica e infiltrazioni con acido ialuronico, al fine di massimizzare l’effetto sinergico e ottimizzare i risultati nel medio-lungo periodo. Cordiali saluti, Salvatore Failla, fisiatra a Caltanissetta


ritarda la progressione dell'artrosi ma non elimina il problema, comunque trattamento affidabile.


Buongiorno, sulle cellule staminali nella coxartrosi i dati disponibili sono ancora limitati e non permettono di considerarle un trattamento consolidato, per cui il rapporto tra costo e beneficio atteso va pesato con onestà. Un punto pratico spesso trascurato è che l'anca è un'articolazione profonda e qualsiasi iniezione intrarticolare, di qualunque sostanza, va eseguita sotto guida ecografica per avere la certezza di raggiungere il bersaglio. Prima di scegliere verificherei inoltre quanto margine resti sulla gestione del carico e sul rinforzo, che nella coxartrosi restano la parte più solida del trattamento conservativo.

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