Salve,ho un problema di borsite trocanterica, così almeno mi è stato diagnosticato! E oltre un mese,

Salve,ho un problema di borsite trocanterica, così almeno mi è stato diagnosticato! E oltre un mese,che mi affligge,non riesco nemmeno a fare un passo,senza sentire un forte dolore! Deambulo con una stampella! Ho provato con farmaci,sia intramuscolari ,che orali,senza nessun miglioramento!! Cosa mi consigliate??

2 risposte


Salve. La borsite trocanterica è una causa frequente di dolore laterale all'anca, ma quando la sintomatologia è molto intensa e persiste da oltre un mese nonostante terapia farmacologica, è opportuno rivalutare la diagnosi. Infatti, condizioni come tendinopatie dei muscoli glutei, patologie dell'articolazione dell'anca o problematiche della colonna lombare possono simulare o associarsi alla borsite trocanterica. Le consiglio pertanto una visita ortopedica con eventuale approfondimento mediante ecografia o risonanza magnetica, al fine di confermare la diagnosi ed escludere altre cause di dolore. In base ai reperti clinici e strumentali, possono essere presi in considerazione trattamenti specifici, quali fisioterapia mirata, terapie infiltrative o altre opzioni terapeutiche personalizzate. Una corretta definizione della causa del dolore è il primo passo per impostare un trattamento efficace e ottenere un miglioramento duraturo.

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Gentile utente, Una precisazione importante: quello che comunemente viene definito “borsite trocanterica” oggi viene più correttamente inquadrato come Greater Trochanteric Pain Syndrome (GTPS). Spesso, infatti, il dolore non dipende esclusivamente dall’infiammazione della borsa, ma da una tendinopatia del gluteo medio e del gluteo minimo, talvolta associata a borsite. Se dopo oltre un mese di terapia farmacologica il dolore è così intenso da costringerla a utilizzare una stampella, ritengo opportuno un approfondimento diagnostico. Un’ecografia muscolo-tendinea o, nei casi persistenti, una risonanza magnetica possono essere utili per valutare lo stato dei tendini glutei ed escludere altre cause di dolore laterale dell’anca. Il trattamento deve essere mirato alla causa. Nella maggior parte dei casi prevede un programma di fisioterapia specifico con esercizi di rinforzo della muscolatura abduttrice dell’anca, associato alla correzione dei fattori di sovraccarico. Nei casi che non rispondono alla terapia conservativa possono trovare indicazione infiltrazioni ecoguidate della borsa peritrocanterica o, se indicato, delle strutture tendinee, mentre la chirurgia è riservata a situazioni selezionate e poco frequenti. Le consiglio quindi una rivalutazione ortopedica prima di proseguire con ulteriori cicli di farmaci.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.