Salve! Ho un bambino di 4 anni e, dopo aver avuto una faringo tonsillite molto forte unita ad una t
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Salve!
Ho un bambino di 4 anni e, dopo aver avuto una faringo tonsillite molto forte unita ad una tosse convulsa, ora il suo timbro di voce risulta essere diverso da prima, più "schiarito" (per capirci come quando si imita un bimbo più piccolo). Io ho letto che può succedere il contrario, cioè che la voce diventi più rauca, in caso di faringiti, laringiti o comunque episodi in cui vengano sforzate le corde vocali. Il caso di mio figlio può essere ricondotto a quello che ha avuto o non c'entra nulla?
Grazie!
Ho un bambino di 4 anni e, dopo aver avuto una faringo tonsillite molto forte unita ad una tosse convulsa, ora il suo timbro di voce risulta essere diverso da prima, più "schiarito" (per capirci come quando si imita un bimbo più piccolo). Io ho letto che può succedere il contrario, cioè che la voce diventi più rauca, in caso di faringiti, laringiti o comunque episodi in cui vengano sforzate le corde vocali. Il caso di mio figlio può essere ricondotto a quello che ha avuto o non c'entra nulla?
Grazie!
Buongiorno signora, penso che ora lei dovrebbe osservare se la modificazione della voce, dovuta quasi certamente agli episodi infiammatori , permane o si risolve spontaneamente. Solo in caso non si risolva (dia tempo due settimane dopo la completa guarigione ) ne parli con la pediatra che eventualmente le può consigliare o meno una valutazione Logopedica della voce del bambino . Un caro saluto Daniela Barberini
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Salve, il cambio di voce può essere dovuto all'evento infiammatorio con tosse in cui le corde sono andate incontro a sforzo. Consiglio di osservare se persiste lo schiarimento di voce e in tal caso chiedere consiglio ad un logopedista per un'eventuale valutazione vocale e specialistica.
Cordialmente
Cordialmente
Buongiorno, sicuramente il caso va monitorato per capire se il cambio di voce sia transitorio o meno. Le consiglio di eseguire una valutazione foniatrica o otorinolaringoiatrica e successivamente, sulla base di quanto emerso dalle valutazioni eseguite, rivolgersi ad un Logopedista specializzato nell'ambito della riabilitazione della voce per una valutazione del caso e qualora sia necessario, per la presa in carico del bambino. Cordiali saluti Alessandra Soldaini
Buongiorno,
Se il cambio di voce persiste bisogna rivolgersi al pediatra e a un otorinolaringoiatra per valutazione più approfondita. Nel caso in cui dovesse risultare un danno clinicamente rilevante non risolvibile con terapia farmacologica bisogna avvalersi di un Logopedista per recuperare la funzionalità delle corde vocali. Cordialmente
Francesca Nasuti
Se il cambio di voce persiste bisogna rivolgersi al pediatra e a un otorinolaringoiatra per valutazione più approfondita. Nel caso in cui dovesse risultare un danno clinicamente rilevante non risolvibile con terapia farmacologica bisogna avvalersi di un Logopedista per recuperare la funzionalità delle corde vocali. Cordialmente
Francesca Nasuti
Salve, se non si risolve spontaneamente a stretto giro (circa 1 mese direi) le suggerisco di recarsi da un otorino/foniatra per indagare meglio ed evitare la cronicizzazione del quadro.
Saluti, Sara Ziffi
Saluti, Sara Ziffi
Salve, le consiglio di effettuare visita ORL e eventuale valutazione logopedica a stretto giro. Cordialmente, Carmen Pesce
Buonasera. La infezioni come la faringo-tonsillite o episodi di tosse spessissimo influiscono sul timbro vocale, dando una voce più rauca a causa di infiammazioni o irritazioni delle corde vocali e della laringe. Tuttavia, questa non è l'unica causa che può spiegare la variazione del timbro: anche la tosse intensa o un uso eccessivo della voce, durante o dopo la malattia, potrebbero temporaneamente modificare la vibrazione delle corde vocali. E' possibile anche che il bambino adatti inconsciamente il modo di parlare dopo episodi infiammatori, utilizzando un tono più acuto o leggero come forma di compensazione.
Se il cambiamento persiste oltre 3 settimane o se nota che il bambino si affatica nel parlare, suggerisco di eseguire una valutazione foniatrica approfondita, per verificare lo stato delle corde vocali e, se necessario, indirizzare verso un trattamento logopedico.
Può intanto incoraggiare il bambino a parlare con un volume naturale, evitando sforzi vocali come urla o toni troppo acuti, per non affaticare ulteriormente le corde vocali.
Se il cambiamento persiste oltre 3 settimane o se nota che il bambino si affatica nel parlare, suggerisco di eseguire una valutazione foniatrica approfondita, per verificare lo stato delle corde vocali e, se necessario, indirizzare verso un trattamento logopedico.
Può intanto incoraggiare il bambino a parlare con un volume naturale, evitando sforzi vocali come urla o toni troppo acuti, per non affaticare ulteriormente le corde vocali.
Buongiorno,
il cambiamento di voce di suo figlio potrebbe essere una conseguenza della faringo-tonsillite e della tosse convulsa, che possono aver causato uno sforzo delle corde vocali o un'irritazione della mucosa laringea. È anche possibile che, dopo la malattia, il bambino abbia iniziato a utilizzare inconsapevolmente un assetto vocale diverso, magari per evitare fastidi o tensioni.
Dal punto di vista logopedico, è importante incoraggiare un uso rilassato della voce. Evitare urla e giochi rumorosi è fondamentale per non sovraccaricare le corde vocali. Assicurarsi che il bambino beva regolarmente acqua aiuta a mantenere le corde vocali ben idratate, favorendo una guarigione naturale. Inoltre, sarebbe utile introdurre momenti di pausa vocale durante la giornata, in modo che la voce abbia il tempo di riposare. Si possono proporre giochi vocali delicati, come imitare suoni morbidi o soffiare bolle di sapone, che favoriscono una respirazione rilassata e un uso naturale della voce.
Se la voce non torna al suo timbro abituale entro 3-4 settimane, consiglio di consultare un otorinolaringoiatra per valutare la situazione. In seguito, un percorso logopedico potrebbe essere utile per aiutare il bambino a ritrovare un uso corretto e rilassato della voce; può scegliere uno specialista qui sul portale!
il cambiamento di voce di suo figlio potrebbe essere una conseguenza della faringo-tonsillite e della tosse convulsa, che possono aver causato uno sforzo delle corde vocali o un'irritazione della mucosa laringea. È anche possibile che, dopo la malattia, il bambino abbia iniziato a utilizzare inconsapevolmente un assetto vocale diverso, magari per evitare fastidi o tensioni.
Dal punto di vista logopedico, è importante incoraggiare un uso rilassato della voce. Evitare urla e giochi rumorosi è fondamentale per non sovraccaricare le corde vocali. Assicurarsi che il bambino beva regolarmente acqua aiuta a mantenere le corde vocali ben idratate, favorendo una guarigione naturale. Inoltre, sarebbe utile introdurre momenti di pausa vocale durante la giornata, in modo che la voce abbia il tempo di riposare. Si possono proporre giochi vocali delicati, come imitare suoni morbidi o soffiare bolle di sapone, che favoriscono una respirazione rilassata e un uso naturale della voce.
Se la voce non torna al suo timbro abituale entro 3-4 settimane, consiglio di consultare un otorinolaringoiatra per valutare la situazione. In seguito, un percorso logopedico potrebbe essere utile per aiutare il bambino a ritrovare un uso corretto e rilassato della voce; può scegliere uno specialista qui sul portale!
Gentile Signora,
dopo infezioni come faringo-tonsilliti o tosse intensa, è possibile osservare cambiamenti nel timbro vocale, anche nei bambini.
Solitamente si nota una voce più rauca, ma in alcuni casi – specie nei più piccoli – può risultare anche più sottile o "schiarita", come nel caso di suo figlio. Questo può dipendere da un’irritazione delle corde vocali o da un uso vocale alterato durante la malattia.
Se il cambiamento persiste oltre 2-3 settimane dalla guarigione, è consigliabile una valutazione logopedica e/o foniatrica .
Resto a disposizione per un eventuale approfondimento.
Cordiali saluti
dopo infezioni come faringo-tonsilliti o tosse intensa, è possibile osservare cambiamenti nel timbro vocale, anche nei bambini.
Solitamente si nota una voce più rauca, ma in alcuni casi – specie nei più piccoli – può risultare anche più sottile o "schiarita", come nel caso di suo figlio. Questo può dipendere da un’irritazione delle corde vocali o da un uso vocale alterato durante la malattia.
Se il cambiamento persiste oltre 2-3 settimane dalla guarigione, è consigliabile una valutazione logopedica e/o foniatrica .
Resto a disposizione per un eventuale approfondimento.
Cordiali saluti
Salve, come giustamente ha scritto, di solito in seguito ad eventi di faringiti/ laringiti, può accadere che ci sia uno sforzo a livello cordale e che quindi di conseguenza si abbia una voce più "bassa" e rauca. Il caso di suo figlio, dunque, non sembra essere riconducibile all'evento di faringo tonsillite.
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