Salve.Ho sospeso l'uso del Cordarone da circa un mese per tireotossicosi da Amiodarone. Quanto tempo

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Salve.Ho sospeso l'uso del Cordarone da circa un mese per tireotossicosi da Amiodarone. Quanto tempo occorre per ripristinare la normale funzionalità tiroidea?
La terapia con tale farmaco determina un importante introito di iodio. Alla sospensione del farmaco, molto spesso obbligata per la comparsa di distiroidismi, la funzione tiroidea può tornare alla normalità ma in tempi lunghi che dipenderanno grosso modo dalla durata e dalle dosi della terapia a base di antiaritmico. Possono esser necessari mesi per il completo 'smaltimento' del farmaco. Di contro il distiroidismo provocato dal Cordarone può persistere per mesi e, come nel suo caso, può divenire indicato trattamento specifico con tireostatico (i.e. metimazolo, propiltiuracile).

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Dott. Roberto Cecchi
Cardiologo, Medico dello sport
Arezzo
l'amiodarone rimane ad oggi uno dei principali antiaritmici in uso; malgrado i suoi da sempre noti possibili effetti collaterali su tiroide (e non solo). Infatti l'efficacia del farmaco è tale, e spesso le alternative così poche, che si consiglia la prosecuzione del suo uso anche in presenza di modeste alterazioni della funzionalità tiroidea. Anche prevedendo un concomitante trattamento di controllo della disfunzione tiroidea. Quando le alterazioni di tale ghiandola sono importanti o ingravescenti nel tempo diventa necessario sospendere l'antiaritmico. La normalizzazione della funzione ghiandolare è spesso lenta; talora incompleta; purtroppo addirittura assente. Consci di ciò, l'uso del farmaco è indicato solo per aritmie importanti e deve essere monitorato con frequenti controlli cardiologici e sieroematici. Di volta in volta la prosecuzione o la interruzione dell'amiodarone sarà basata sul rapporto tra la gravità di eff.collaterali e la gravità della cardiopatia

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