Salve, ho quasi 18 anni e per via di un attività in palestra svolta probabilmente nel modo scorretto
Salve, ho quasi 18 anni e per via di un attività in palestra svolta probabilmente nel modo scorretto ho sviluppato un epicondilite bilaterale con dolori più lievi anche sotto i gomiti che dura ormai da 6 mesi senza miglioramenti, ho fatto una prima ecografia da un privato che mi ha detto che avevo I tendini sfilacciati e non mi sarei mai più potuto allenare e un'altra in ospedale dove mi hanno detto tutt'altro, ovvero che i tendini erano sani erano solo infiammati nell'inserzione. Sta di fatto che il dolore non passa e non so più come fare, se anche fosse vero che i tendini sono sfilacciati non c'è davvero più nella da fare per riprendere con tutta la calma del mondo gli allenamenti e rinforzare i tendini? Ho anche una fortissima passione per le moto e so che pure quella può causare questi problemi, siccome vorrei comprarne una l'anno prossimo per i miei 19 spero che questa passione non debba finire prima ancora di essere messa in pratica
3 risposte
Salve non credo ai tendini "sfilacciati" sinceramente; avra' probabilmente un'epicondilite su tendinosi magari; vada da un bravo fisiatra/fisioterapista magari dopo una buona ecografia... cordialita'.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Salve! L'epicondilite bilaterale in un ragazzo di 18 anni da attività in palestra è una condizione relativamente insolita ma possibile, soprattutto in caso di sovraccarico con pesi, postura scorretta o tecnica impropria negli esercizi. Dal punto di vista imaging, l'ecografia muscolo-tendinea dei gomiti è l'esame di primo livello ideale: valuta l'inserzione dei tendini epicondiloidei, evidenzia eventuali lesioni fibrotiche, microrotture o edema. La RMN offre maggiori dettagli in caso di quadro complesso. Dal punto di vista terapeutico, è fondamentale sospendere gli esercizi scatenanti, eseguire fisioterapia mirata (onde d'urto, stretching, rinforzo eccentrico) e correggere la tecnica. Le consiglio di rivolgersi a un ortopedico o fisiatria per una valutazione. Sono disponibile per una consulenza online tramite il mio profilo MioDottore.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


