Salve, ho problemi di tachicardia parossistica sinusale dal 2016. Ho fatto tutti gli esami possibili
Salve, ho problemi di tachicardia parossistica sinusale dal 2016. Ho fatto tutti gli esami possibili ed immaginabili, anche esame elettro fisiologico. Tutto nella norma. Premetto che sono arrivato anche a 180/190 bpm per circa 8 ore. Mi è stato dato bisoprololo, poi cambiare con atenololo dopo l’esame elettro fisiologico. Tutto ok per diversi anni a parte qualche episodio. Dopo 8 anni ho iniziato ad avere importanti problemi di erezione , muscolari, respirazione, quindi il cardiologo ha deciso di ritornare al biso. Inizialmente per poi aumentarlo. Diciamo che funziona un po quando dice lui e mi dà problemi di erezione a questo dosaggio. La settimana scorsa durante la visita di controllo ha deciso di scendere il biso e introdurre ivabradina due volte al giorno, immagino per poi togliere definitivamente il betabloccante.Premesso che sono al quarto giorno e la frequenza si è ridotta notevolmente, oserei dire anche troppo(120 bpm sotto sforzo mentre facevo cyclette), volevo un parere diverso. mi sento un po stanco e confuso… e sono solo al quarto giorno. Grazie
1 risposta
E’ corretto il passaggio a ivabradina con sospensione del betabloccante…..la risposta della frequenza cardiaca dipende poi dal dosaggio di ivabradina
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