Salve, ho pressione più o meno 150/160 e a volte anche di più , la minima invece è sempre abbastanza

Salve, ho pressione più o meno 150/160 e a volte anche di più , la minima invece è sempre abbastanza stabile entro gli 85. Il medico di base recentemente mi ha dato olpress ma dopo vari tentativi ancora non riesco a prenderlo nelle quantità e tempi giusti. Stamattina per es dopo aver preso 5 mg per 4 giorni consecutivi, avevo pressione max a 70 e minima a 45. Un disastro, non riuscivo a far niente solo stare a letto. Ho avuto varie epatiti da ragazza, i virus sono tutti spariti (in particolare la C, guarita recentemente con il sofosbuvir) ma il fegato è rimasto molto lesionato, è pieno di angiomi, no cirrosi per fortuna. Ho ipotiroidite e prendo eutirox. Le surrenali sono "spente" dice il medico ayurvedico, anche se non compaiono sintomi riconoscibil con le analisi standard della medicina allopatica. Non ho molti soldi e non voglio intraprendere pellegrinaggi dall'internista al cardiologo ecc., aspetto vostre indicazioni su quale specialista devo preferire, grazie di cuore

5 risposte


Buon pomeriggio! L'inizio di una cura per ipertensione arteriosa può avere dei periodi più o meno lunghi di adattamento da parte del proprio organismo, specialmente se non si era in cura con nessun farmaco precedentemente. Potrebbe essere necessario un cambio di principio attivo oppure un aggiustamento posologico del principio attivo già prescritto. Per quanto riguarda la scelta dello Specialista da interpellare: un internista può sicuramente aiutarla sia da un punto di vista di ipertensione arteriosa che per valutazioni epatologica e tiroidea; se invece reputa prioritario il problema di ipertensione arteriosa, può sentire un cardiologo. Se preferisce, può sentire uno specialista tramite consulto online (sempre qui sulla piattaforma MioDottore), almeno per una prima valutazione e dei consigli; questo sicuramente le farà risparmiare qualcosa! Buona serata!

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Un internista esperto in ipertensione arteriosa


Buongiorno ritengo utile una valutazione internistica per rivalutare la sua situazione clinica nell'insieme e definire la necessità di trattamento specifico per ipertensione arteriosa.


Salve, i valori pressori che riferisce indicano una ipertensione sistolica significativa, ma l’episodio di ipotensione marcata dopo Olpress suggerisce una ipersensibilità al farmaco o un dosaggio non tollerato, più che un errore “di orario”. In questi casi non va insistito per tentativi autonomi, perché il rischio di nuovi episodi ipotensivi è concreto. La storia epatica pregressa, pur in assenza di cirrosi, e l’ipotiroidite rendono opportuna una valutazione internistica unica, che tenga insieme pressione, farmaci, funzione tiroidea ed epatica. Non è necessario iniziare più percorsi specialistici separati. Un internista può stabilire se l’ipertensione è reale e persistente (eventualmente con monitoraggio pressorio delle 24 ore), scegliere un antipertensivo più adatto e meglio tollerabile e verificare che la terapia tiroidea sia correttamente dosata.


sarebbe opportuno eseguire controllo Ecg ed ecocardiogramma per stabilire se lei l'ipertesa oppure e solo iperattività pressoria, e quindi stabile eventuale terapia . i valori massimi che lei indica (15-160/85 mmHg) indicano comunque una lieve ipertensione sistodiastolica.

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