Salve. Ho più di 40 anni, sono stato in cura presso un neurologo (per convulsioni febbrili infantili
2
risposte
Salve. Ho più di 40 anni, sono stato in cura presso un neurologo (per convulsioni febbrili infantili) e in psicoterapia per problemi di timidezza, depressione e ansia, ma nessuno hai mai notato neurodivergenze. Recentemente mi è stato consigliato di provare a fare "per gioco" il test RAADS e ho ottenuto un punteggio alto, circa 110 punti su 240. Sono sempre stato una persona "strana" e introversa (non ho mai avuto amici né ragazza) ma ho scoperto che presento alcuni sintomi tipici di neurodivergenza, come lo "stimming" (girare costantemente qualcosa fra le dita, sbattere le mani quando sono eccitato, dondolarmi ecc.), la difficoltà nelle relazioni interpersonali, l'estrema abitudinarietà. Altri sintomi però risultano del tutto assenti, come l'ipersensibilità a luci o rumori, la monotonia del tono di voce o la presenza di interessi specifici (sono molto pigro e anzi ho di fatto un'assenza di veri e propri interessi); penso inoltre di capire se una persona parla sul serio o sta scherzando (ma potrei sbagliarmi, chissà...). Ad aumentare i miei sospetti su una possibile neurodivergenza c'è il fatto che sia stato un bambino plusdotato (eccellevo in matematica e in materie scientifiche, mi capitava di "scoprire" un teorema matematico prima di studiarlo sui libri, ho vinto competizioni a livello locale), fatto che ha avuto una tragica influenza sui miei rapporti sociali (preciso però che, malgrado tutte le persone che incontro mi riconoscano che sono intelligente, ho avuto una carriera universitaria e lavorativa piuttosto squallida e che non ha mantenuto le promesse iniziali). È ipotizzabile una neurodivergenza? Quali accertamenti potrei fare per "inquadrare" esattamente la mia patologia? Grazie
Buonasera, é necessario eseguire valutazione psichiatrica per raccogliere l'anamnesi dall'etá infantile al momento attuale. Il clinico si puó avvalere, inoltre, della somministrazione di test specifici (tra cui RAADS-R). Cordiali saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera,
il quadro che descrive merita certamente attenzione e approfondimento clinico: le caratteristiche che riporta – come la tendenza all’isolamento sociale, lo stimming, l’elevata intelligenza logico-matematica, la rigidità comportamentale e la difficoltà nel mantenere relazioni – possono effettivamente rientrare in un profilo di neurodivergenza, in particolare nello spettro autistico ad alto funzionamento. Tuttavia, il punteggio al test RAADS-R (110/240) è da considerarsi solo uno strumento di screening, utile a orientare ma non a formulare una diagnosi.
Per una valutazione accurata, il passo successivo consiste in una valutazione clinica multidimensionale condotta da un professionista esperto in diagnosi dei disturbi dello spettro autistico in età adulta. In genere include:
1. Colloquio psichiatrico e anamnestico approfondito, per comprendere la storia evolutiva, scolastica e relazionale.
2. Somministrazione di test standardizzati, tra cui:
ADOS-2, Modulo 4, specifico per adulti verbali.
AQ (Autism Spectrum Quotient) e CAT-Q (Camouflaging Autistic Traits Questionnaire), per misurare tratti autistici e strategie di mascheramento.
RAADS-R, come screening complementare.
3. Valutazione del funzionamento cognitivo (test WAIS-IV o WAIS-V) per chiarire il profilo intellettivo e l’eventuale plusdotazione.
4. Valutazione psichiatrica differenziale, utile a escludere altre condizioni (disturbi di personalità, ADHD, ansia sociale o depressione cronica) che possono produrre sintomi simili.
il quadro che descrive merita certamente attenzione e approfondimento clinico: le caratteristiche che riporta – come la tendenza all’isolamento sociale, lo stimming, l’elevata intelligenza logico-matematica, la rigidità comportamentale e la difficoltà nel mantenere relazioni – possono effettivamente rientrare in un profilo di neurodivergenza, in particolare nello spettro autistico ad alto funzionamento. Tuttavia, il punteggio al test RAADS-R (110/240) è da considerarsi solo uno strumento di screening, utile a orientare ma non a formulare una diagnosi.
Per una valutazione accurata, il passo successivo consiste in una valutazione clinica multidimensionale condotta da un professionista esperto in diagnosi dei disturbi dello spettro autistico in età adulta. In genere include:
1. Colloquio psichiatrico e anamnestico approfondito, per comprendere la storia evolutiva, scolastica e relazionale.
2. Somministrazione di test standardizzati, tra cui:
ADOS-2, Modulo 4, specifico per adulti verbali.
AQ (Autism Spectrum Quotient) e CAT-Q (Camouflaging Autistic Traits Questionnaire), per misurare tratti autistici e strategie di mascheramento.
RAADS-R, come screening complementare.
3. Valutazione del funzionamento cognitivo (test WAIS-IV o WAIS-V) per chiarire il profilo intellettivo e l’eventuale plusdotazione.
4. Valutazione psichiatrica differenziale, utile a escludere altre condizioni (disturbi di personalità, ADHD, ansia sociale o depressione cronica) che possono produrre sintomi simili.
Domande correlate
- Salve ho fatto la chr a INSULINEMICA e Glicemica a mio figlio. Valori Glicemia di iniziale 8 A30 minuti 115, A60 101 A90 100 A120 78 Glicata 5.6 Insulina 6.1 A30 39 A60 m 58,4 A90 47 4 A120 32.2. Cosa devo fare a chi rivolgermi?
- Gent.mi, la presente per chiedere consiglio in merito alla terapia antidiabetica che segue mio padre, di anni 76 (ad oggi ha un peso di circa 80 kg, per un'altezza di 1,73 cm), che cerca di tenere sotto controllo, in maniera attenta (anche attraverso terapia finalizzata a tenere sotto controllo la pressione…
- Buona sera dottori, sono incinta di 22 settimane e, aprendo una busta di rucola già confeziona mi è schizzata qualche gocciolina di luquido interno in faccia. Potrei essere a rischio listeria? Sono preoccupatissima soprattutto perché sto facendo il possibile per stare attenta a tutto. Vi ringrazio anticipatamente
- Tolep Ha effetti sulla sessualità di una donna come l’anorgasmia Se si cosa si può fare?
- Salve vorrei parlare con voi di questo problema che ho da un pò di tempo. Ho paura di prendere delle malattie sessuali per di più HPV in casa o tra gli oggetti che ci sono . Ad esempio se mia padre tocca un asciugato di un mio fratello per betterla sul cestino e poi tocca qualcos'altro (mia mamma…
- Salve vorrei parlare con voi di questo problema che ho da un pò di tempo. Ho paura di prendere delle malattie sessuali per di più HPV in casa o tra gli oggetti che ci sono . Ad esempio se mia padre tocca un asciugato di un mio fratello per betterla sul cestino e poi tocca qualcos'altro (mia mamma…
- Età 55 anni.febbricola 7 mesi.esame sangue mirati ok.visita infettivologo..tutto bene.e stress. Visita reumatologo tutto ok.per due mesi assumere vitamina b12. Ho letto in internet che b12 può favorire tumore.e vero? E se non vero questo b12 e appropriato per febbricola.medici interpellati di alto…
- Buonasera, avrei bisogno di un chiarimento in merito alla vaccinazione antitifica. Sono una donna di 35 anni. Nel 2023 ho effettuato la vaccinazione antitifica, che mi risulterà in scadenza a luglio 2026. Ad agosto 2026 sto programmando un viaggio nel Sud-est asiatico (verosimilmente Vietnam, con eventuale…
- Buonasera, avendo il fibrinogeno a 515. La cardiologa mi ha detto di continuare a prendere la cardio aspirina mentre la neurologa mi ha dato il prisma sempre con la, cardio aspirina, però magari di sera da 50mg.Nelle analisi del 2024 era 435. Non so come regolarmi. Vorrei una risposta. Grazie infinite…
- Buonasera Dottore, il referto Eco transrettale Prostata di circa 45*20*40 mm Ecostruttura diffusamente disomogenea. Prevalenza lobo destro. Calcificazione periuretrale Non noduli sospetti in sede periferica. Vescica regolare.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.