Salve, ho partorito tre mesi e mezzo fa con parto naturale. Alla visita dei 40 giorni il medico mi
Salve, ho partorito tre mesi e mezzo fa con parto naturale. Alla visita dei 40 giorni il medico mi ha detto che sentiva una separazione dei retti addominali dall’ombelico in giù ma non mi ha dato consigli particolari, mi ha solo spiegato che durante la gravidanza può capitare e che probabilmente tutto si sarebbe sistemato. Al momento io continuo ad avere una pancia notevole, alcuni giorni più di altri, i chili in più non sono molti, peso 63,5 kg e prima della gravidanza ero 60 kg per 170 cm quindi diciamo si, può darsi che questi chili in più che tra l’altro nonostante dieta e attività fisica non vogliono lasciarmi, siano tutti depositati sull’addome ma rimane il fatto che ho un pancione davvero assurdo sembro ancora incinta. Ora le vorrei chiedere: portare una pancera contenitiva può aiutare oppure come sostiene il mio ginecologo è meglio di no perché i muscoli addominali devono riacquistare tono senza aiuti?? Sono abbastanza disperata perché fra l’ago della bilancia che nonostante i miei sacrifici non si muove di una virgola e questa pancia mi sento davvero in difficoltà. Grazie mille.
2 risposte
E' possibile che nel corso della gravidanza si sia formata quella che sia chiama "diastasi dei muscoli retti", cioè l'allargamento dei muscoli dell'addome che si separano dalla linea mediana; in questo caso quando i muscoli si contraggono nella parte anteriore dell'addome si forma come un rifonfiamento. Questa situazione non espone ad alcuna complicanza perchè non si tratta di un'ernia. Rappresenta solo un problema estetico. Si pò comunque riparare con un intervento chirurgico mini invasivo (laparoscopico)
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Salve, la separazione dei muscoli retti addominali che ha descritto, chiamata diastasi, è abbastanza comune dopo il parto e può causare l'effetto di una "pancia prominente" anche a distanza di mesi. In alcuni casi, la diastasi si risolve spontaneamente con il recupero del tono muscolare, ma in altri può persistere o addirittura peggiorare. Per quanto riguarda la pancera contenitiva, ci sono pareri contrastanti. Alcuni professionisti suggeriscono di evitarla, poiché potrebbe ridurre la stimolazione naturale dei muscoli addominali, mentre altri ritengono che possa offrire supporto nel breve periodo, aiutando a migliorare la postura e ridurre il senso di pesantezza. Tuttavia, è fondamentale concentrarsi su esercizi mirati per rafforzare la muscolatura addominale e migliorare la condizione della diastasi. Per quanto riguarda il peso, nonostante l'impegno, è possibile che i cambiamenti ormonali post-gravidanza influenzino il metabolismo, rendendo più difficile perdere peso, soprattutto nella zona addominale. In questo caso, è importante consultare un esperto in nutrizione o un fisioterapista specializzato nel post-parto per ricevere un piano personalizzato di recupero. Se la diastasi non dovesse migliorare con il tempo e con l'esercizio, potrebbe essere utile valutare un intervento chirurgico per la correzione della separazione dei muscoli, che però va discusso con un chirurgo esperto. Non esiti a rivolgersi ad uno specialista per ulteriori consigli personalizzati.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


