Salve.Ho il colletto dentale scoperto causato da perdita dell'osso alveolare.Ho esposto la problemat
Salve.Ho il colletto dentale scoperto causato da perdita dell'osso alveolare.Ho esposto la problematica a vari dentisti ,3 mi hanno detto di devitalizzare ,uno ha provato a inserirmi una vernice che non ha sortito effetti.Nel mio caso potrebbe il laser eliminare i sintomi o dovrei opararmi da una parodontologo esperto per sollevare la gengiva?Se si sollevasse la gengiva siccome manca l'osso nel tempo non dovrebbe recedere verso il basso?L'osso alveolare perso (circa 2-3 mm) non puo' essere innestato artificialmente?Questo eventuale intervento laser andrebbe ripetuto in futuro in caso di ulteriore perdita ossea?Che tipo di laser e' migliore per vetrificare i tubuli dentinali esposti?Nessuno ha saputo dirmi il motivo della perdita ossea che comunque non dovrebbe esser stata causata dal tartaro(almeno cosi hanno detto i medici che mi hanno visitato).Potrebbe essere un problema legato all'eta' o malocclusione che ho sicuramente.?Esistono altre alternative durature?Mi trovo a Roma adesso.Saluti
7 risposte
I trattamenti desensibilizzanti hanno talvolta necessità di essere ripetuti diverse volte, il laser è una alternativa. Pe quanto riguarda la chirurgia ricostruttiva dell osso, se il suo problema è la malocclusione, va prima di tutto risolto altrimenti nessuna ricostruzione potrà durare.
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Buonasera effettuiamo terapie laser da diversi anni con ottimi risultati,a volte anzi molto spesso la recessione gengivale e conseguente ipersensibilità è dovuta ad un metodo di spazzolamento errato che senza accorgersene crea effetti disastrosi. La terapia laser consente di risolvere tali problemi. Per qualsiasi info ci contatti sul numero di cellulare che trova su questo sito.
LA MALOOCCLUSIONE è SPASSO CAUSA DI RECESSIONI GENGIVALI E A LUNGO ANDARE ANCHE PERDITA DI OSSO. Le terapie de-sensibilizzanti con verinici o laser non sono magiche, per cui al primo intervento non possono risultare risolutive. Si affidi con fiducia ad uno studio multidisciplinare dove è disponibile l'ortodontista, l'igienista e un chirurgo gengivale, da questo lavoro di equipe può ottenere buoni risultati
la recessione gengivale può essere trattata con procedure desensibilizzanti (laser, vernici , etc.) o con chirurgia gengivale ed innesti di tessuto connettivo. La cosa più importante,tuttavia ,è stabilire la causa che la ha determinata.Sarebbe quindi opportuna una visita con parodontologo ed ortodontista
Buonasera, il modo migliore per poterLe rispondere in maniera esaustiva e risolvere così ogni suo dubbio e problematica è quello di prenotare una visita accurata. Sperando di essere stato di Suo aiuto Le porgo i mie più distinti saluti. Dr. Roberto Sbrocco Capena, 29/11/2019
Senza una visita è difficile esprimersi in modo corretto. Tuttavia vorrei sottolineare come la diffusione dello spazzolino elettrico, a volte regalato e utilizzato senza aver ricevuto le dovute istruzioni sul suo utilizzo a volte puo' creare danni importanti come recessioni gengivali. Il suo utilizzo è molto diverso da quello manuale, e richiede una "curva di apprendimento" sia teorica che pratica. Peraltro le stesse recessioni possono essere provocate anche dallo spazzolamento manuale ordinario. A volte per una pressione eccessiva sulle setole, a volte per un errato movimento orizzontale, a volte per l'utilizzo prolungato di spazzolini di bassa qualità le cui setole tendono ad aprirsi in tempi rapidissimi.
Salve, i motivi della perdita ossea dentale sono tanti, molto spesso in un singolo paziente possono essere presenti più di una motivazione che porta a questa situazione clinica, sono presenti varie alternative per risolvere questo problema prima di procedere con la chirurgia dei tessuti gengivali, purtroppo le devo confessare che per quanto uno specialista possa essere bravo è impossibile battere i giorni che passano e l'età che avanza, non posso comunicarle una terapia corretta per lei tramite un messaggio senza aver mai visto una sua radiografia o averle fatto un esame obiettivo. Le posso dire che però eventuali soluzioni anche "semplici" ed economiche da attuare ci sarebbero. Le auguro un buon proseguimento Dott. Mario Natali
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






