Salve ho contratto escherichia coli ..esame uronociltura a 100000 sono molto preoccupata ho dolore b
Salve ho contratto escherichia coli ..esame uronociltura a 100000 sono molto preoccupata ho dolore basso ventre e bruciore esterno della vagina..volevo chiedere se è normale..dal 2 di Febbraio che non sto bene..prima un forte bruciore anche quando urinavo..il medico prima di darmi gli esami delle urina mi fa patto prendere 4 bustine di monuril alla sera x 4 giorni..non migliorando ho fatto esami urine ed è saltato fuori escherichia coli a 100000..adesso da 4 giorni che prendo 3 agumentin al giorno ma non è migliorato ho bruciore esterno tutto il giorno.. mi può dire come mai Jon migliora e che dovrei fare grazie..ho 48 anni
2 risposte
Le 100 mila UCF non sono in realtà granché e potrebbero essere da contaminazione del campione. Non aveva senso una coltura dopo 4 dosi di monuril e questo tende a confermare la contaminazione del campione... non aveva senso il monuril o altro antibiotico senza la verifica colturale e non ha senso ora l'augmentin... insomma un pasticcio che rende più difficile la diagnosi di causa. Ora non resta che smetterla con gli antibiotici inutilmente assunti, occorre lasciar riequilibrare l'organismo (servirà almeno un mese) aiutandolo con frutta/verdura/acqua e una buona detersione (con sola acqua corrente) vulvo-uretrale, eventualmente dei probiotici (enterogermina 4 miliardi o yovis 1 gr a giorni alterni). Poi si potrà nel caso procedere alle dovute ed attente valutazioni per determinare le ragioni del problema che possono essere genitali, urinarie o intestinali anche in concorso.
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Salve, la presenza di Escherichia coli a 100.000 UFC all’urinocoltura indica effettivamente un’infezione urinaria. I sintomi che descrive, come dolore al basso ventre e bruciore, possono essere compatibili con questa condizione. Tuttavia, se dopo alcuni giorni di terapia antibiotica i sintomi non migliorano, è opportuno ricontattare il medico curante o uno specialista per rivalutare la terapia in base all’antibiogramma e verificare che l’antibiotico sia quello più adatto. Nel frattempo è utile bere adeguatamente e completare la terapia prescritta, salvo diversa indicazione del medico. Un consulto diretto permetterà di inquadrare meglio la situazione e impostare il trattamento più efficace.
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