DIAGNOSI:ipertono pelvico completo con addome e diaframma rigidi e tensione muscolare diffusa. (tutt

DIAGNOSI:ipertono pelvico completo con addome e diaframma rigidi e tensione muscolare diffusa. (tutto senza dolore) DATA DI ESORDIO 2019 Dal 2019 al 2024 problema sporadico e in caso minzione ogni ora e da settembre 2024 a oggi stimolo minzionale passato progressivamente da un ora a stimolo costante. Esami tutti negativi Peggioramento dopo la defecazione CASI PARTICOLARI in casi di debolezza muscolare tipo febbre il fastidio urinario sparisce (mi sono ammalato 4 volte) e si urina ogni 3 4 ore. In queste settimane ho avuto debolezza muscolare senza febbre e lo stimolo spariva per un ora e mezza/due ore. Attenuamento dei sintomi con camminata veloce. Col sonno dormo 8 ore di fila TERAPIE PROVATE: oxibutinina, betmiga, fesoterodina, sertralina, xanax, laroxyl e lioresal. 8 sedute di fisioterapia di pavimento pelvico completamente fallimentari. Sono disperato, sta situazione mi ha mandato in rovina in ogni campo della vita. Ho solo 30 anni e sono un ragazzo. Qualche consiglio? Grazie

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Il consiglio principale è di spostare il focus terapeutico dal controllo della vescica al rilassamento della muscolatura addominale e diaframmatica, poiché la condizione descritta è un disturbo funzionale causato da un'iperattività muscolare (ipertono) che esercita una pressione meccanica sulla vescica. L'analisi dei dati forniti evidenzia alcuni punti critici: • Meccanismo pressorio: La rigidità del diaforamma e dell'addome aumenta la pressione intra-addominale, comprimendo la vescica e generando uno stimolo urinario costante, indipendentemente dal volume di urina presente. • Fenomeno della debolezza: La riduzione dei sintomi durante stati di debolezza muscolare o febbre conferma che la causa non è una patologia organica della vescica, ma una contrazione muscolare attiva. Quando il tono muscolare sistemico diminuisce, la pressione sulla vescica si allenta. • Inefficacia dei farmaci: I farmaci citati (oxibutinina, betmiga, fesoterodina) agiscono sul muscolo detrusore della vescica. Se il problema è una compressione esterna dovuta all'ipertono muscolare, questi farmaci non possono agire sulla causa scatenante. • Relazione con la defecazione: Il peggioramento post-defecazione suggerisce una disfunzione nella coordinazione tra la pressione addominale e il rilassamento del pavimento pelvico. • Assenza di dolore: Il fatto che la condizione sia priva di dolore indica che l'ipertono è prevalentemente di natura meccanica/pressoria e non ancora evoluta in una sindrome da dolore pelvico cronico con sensibilizzazione nervosa. • Effetto della camminata: L'attenuamento dei sintomi con la camminata veloce suggerisce che il movimento ritmico aiuta a interrompere il pattern di contrazione muscolare involontaria. Consigli per un approccio terapeutico mirato: 1. Cambio di paradigma nella fisioterapia: Se le sedute precedenti si sono concentrate sul rinforzo muscolare (esercizi di Kegel), queste potrebbero aver peggiorato l'ipertono. È necessario un approccio di down-training, focalizzato esclusivamente sul rilassamento, sul rilascio miofasciale e sulla riduzione della tensione. 2. Riabilitazione diaframmatica: Poiché è presente rigidità diaframmatica, l'utente deve integrare esercizi di respirazione diaframmatica profonda per ridurre la pressione intra-addominale e disattivare il riflesso di contrazione addominale. 3. Biofeedback: L'utilizzo di tecniche di biofeedback può aiutare l'utente a visualizzare la tensione muscolare e a sviluppare una consapevolezza necessaria per il rilassamento volontario della muscolatura pelvica. 4. Approccio neuromuscolare globale: Il trattamento deve estendersi oltre il solo bacino, includendo il rilassamento della muscolatura addominale e della catena muscolare posteriore, per interrompere il ciclo di tensione che parte dal diaframma.

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.