Salve ho bruciore al glande e fastidio gamba sinistra e cingolo pelvico l’urologo mi ha fatto l’ecog

Salve ho bruciore al glande e fastidio gamba sinistra e cingolo pelvico l’urologo mi ha fatto l’ecografia e dice che ho la prostatite sto prendendo levoflacxine da 20 giorni si sta togliendo per giorni non ho provato fastidio però ora mi sta bruciando di nuovo e fastidi mentre urino e mentre ho le iaculazione sto assumendo antibiotico e integratore devo interrompere?

1 risposta


Non ha alcun senso una terapia antibiotica per 20 giorni senza aver eseguito una coltura specifica o meglio la coltura differenziale atte a valutare la reale e significativa presenza di batteri, soprattutto con un antibiotico che rischia di indurre importanti effetti negativi sul tessuto connettivo (in particolare i tendini) e muscolare. La sintomatologia descritta in parte deriva dalla evidentemente consistente congestione infiammatoria pelvico-prostatica ed in parte dagli effetti negativi dell'antibiotico. E' peraltro evidente che a nulla sia servito... quindi meglio sospendere tutto prima che si inneschino tossicità poi lunghe da risolvere. Inoltre è meglio che cerchi un buon andrologo che riveda con attenzione la sua situazione, esegua i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina), senza trascurare le condizioni del rapporto prepuzio/glande, e nel caso generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta interpretazione andrologica e integrata dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica che potrebbe richiede non meno di un anno.

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