Salve ho 59 anni, dopo frattura scomposta del piatto tibiale e successiva osteosintesi ho ripreso bu
Salve ho 59 anni, dopo frattura scomposta del piatto tibiale e successiva osteosintesi ho ripreso buona articolarita' del ginocchio che tuttavia a distanza di 4 mesi dall'intervento non vede ridotto gonfiore e dolenzia al carico parziale. Il controllo radiografico riferisce discreto recupero osseo seppur con piccoli "vuoti" ancora da colmare in corrispondenza delle viti . Cosa ne pensate e cosa mi consigliate considerato che dispongo soltanto di cyclette in casa? Grazie.
3 risposte
Buonasera, la cyclette va bene, perché allena “fuori carico”. Più difficile dire qualcosa sulla causa del gonfiore e dolore. Dovrebbe fare una visita/consultazione da chi l’ha operato. La frattura potrebbe essere indietro come stato osteoriparativo, potrebbe trattarsi di infiammazione o essere legato ad una instabilità (erano colpiti anche i legamenti?) Ci vorrebbero appunto una visita di controllo e anche certi accertamenti. Un saluto!
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Buongiorno, le fratture del piatto tibiale scomposte potrebbero interessare la superficie articolare del ginocchio o essere associate a lesione legamentosa. in questo caso non disponendo dei particolari nella sua descrizione non posso esprimermi. Rimane il fatto che a 4 mesi dall'intervento di una frattura cosi delicata non trovo inconsueta la sintomatologia ancora da lei accusata. Di certo sarebbe uno di quei casi dove è indispensabile l'esame obiettivo e vedere gli esami strumentali. Cordiali saluti Dott. Fabrizio Sinapi
Buongiorno, il gonfiore è dovuto al processo infiammatorio che è necessario alla riparazione del tessuto leso. Può ridurne in parte i disturbi applicando del ghiaccio, con l'interposizione di un tovagliolo di cotone, sul ginocchio per non più di 10 minuti, 3 volte al giorno. La cyclette è molto indicata, purchè senza resistenza (pedalata "in pianura") e con sellino abbastanza alto da consentirle di estendere il ginocchio quasi completamente quando porta il pedale a ore 6. Per agevolare il recupero del trofismo osseo, le consiglio di assumere 2.000 unità /die di vitamina D (colecalciferolo) dopo un pasto, 1000 mg di calcio e 400 mg di magnesio ogni giorno, e di non farsi mancare le proteine nella dieta (1 grammo per chilo di peso corporeo), quindi almeno una porzione al giorno a scelta tra carne/pesce/uova/legumi/formaggio. Sia paziente con la distribuzione del carico: meglio impiegare qualche giorno in più, che accelerare e dover poi tornare indietro.
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