Salve ho 57 anni circa 8 mesi ho fatto una questi visite/ esami Visita Urologica: Alla DRE p
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Salve ho 57 anni circa 8 mesi ho fatto una questi visite/ esami
Visita Urologica:
Alla DRE prostata modicamente aumentata di volume (x 1 e mezzo), solco conservato, superficie liscia, consistenza adenomatosa. Non si palpano noduli di consistenza sospetta.
Ecografia apparato urinario: Rei in sede, di forma e dimensioni regolari, esenti da immagini riferibili a calcoli, dilatazione delle vie escretrici o masse spazio occupanti. Vescica distesa senza lesioni parietali. Prostata di circa 50 cc con piccolo lobo medio a sviluppo endoluminale.
Si consiglia Biopsia Prostatica Fusion.
Ho eseguito:
-Addome Inferiore Mult Parametrica con MDC
RM Elaborazione Multiparametrica
REFERTO:
L'esame è stato eseguito sui tre piani dello spazio con sequenze TSE T1 e T2, FAT-SAT T1 e T2 dipendenti, in diffusione e completato con sequenze THRIVE in dinamica con mdc paramagnetico (Gadolino).
L'indagine è stata eseguita con studio multiparametrico della ghiandola prostatica.
Ghiandola prostatica di cm 4,8 x cm 3,8 x cm 5 di DM DS, DM AP e DM SI, con noduli adenomiomatosi conglomerati in massa unica intrasfinterica.
Nella pars periferica postero-laterale sinistra del piano equatoriale della ghiandola si apprezza area a segnale intermedio in T2 (score 3 su 5), isointensa in diffusione ad alti valori di b (> 1000) con ADC ridotto (score 3 su 5) che, dopo somministrazione ev di mdc, presenta curva di enhancement di tipo 2.
I reperti descritti definiscono un PI-RADS 4.
Necessita valutazione clinica urologica
Vescichette seminali sovradistese.
Vescica esente da lesioni parietali.
Non linfoadenomegalie né versamenti in scavo pelvico.
Infine agosto 2024 ho seguito una biopsia prostatica fusion
18 prelievi fra cui 5-6 nella zona segnalata dal RM muti con contrasto ed risultato tutta negativa.
I seguenti valori si riferiscono a circa 10/mesi fa:
PSA (ANT. PROSTATICO SPEC.) 5.970 ng/ml
PSA LIBERO 0.840
PSA RATIO 14.0 %
Non ho disturbi / bruciore o sangue urine/ sperma, durante la notte anche quando non prendo alfuzosina 10 mg mi alzo un volta ed a volte neanche .
Quindi la mia domanda è la biopsia prostatica e’ affidabile oppure è il caso di rifare il Psa e se ancora alto ripetere la Biopsia, poiché da profano leggevo sul web che il 20% delle volte la biopsia non rivela o a volte l’ago non riesce a prelevare in zone della prostata .
Grazie
Cordialmente
Visita Urologica:
Alla DRE prostata modicamente aumentata di volume (x 1 e mezzo), solco conservato, superficie liscia, consistenza adenomatosa. Non si palpano noduli di consistenza sospetta.
Ecografia apparato urinario: Rei in sede, di forma e dimensioni regolari, esenti da immagini riferibili a calcoli, dilatazione delle vie escretrici o masse spazio occupanti. Vescica distesa senza lesioni parietali. Prostata di circa 50 cc con piccolo lobo medio a sviluppo endoluminale.
Si consiglia Biopsia Prostatica Fusion.
Ho eseguito:
-Addome Inferiore Mult Parametrica con MDC
RM Elaborazione Multiparametrica
REFERTO:
L'esame è stato eseguito sui tre piani dello spazio con sequenze TSE T1 e T2, FAT-SAT T1 e T2 dipendenti, in diffusione e completato con sequenze THRIVE in dinamica con mdc paramagnetico (Gadolino).
L'indagine è stata eseguita con studio multiparametrico della ghiandola prostatica.
Ghiandola prostatica di cm 4,8 x cm 3,8 x cm 5 di DM DS, DM AP e DM SI, con noduli adenomiomatosi conglomerati in massa unica intrasfinterica.
Nella pars periferica postero-laterale sinistra del piano equatoriale della ghiandola si apprezza area a segnale intermedio in T2 (score 3 su 5), isointensa in diffusione ad alti valori di b (> 1000) con ADC ridotto (score 3 su 5) che, dopo somministrazione ev di mdc, presenta curva di enhancement di tipo 2.
I reperti descritti definiscono un PI-RADS 4.
Necessita valutazione clinica urologica
Vescichette seminali sovradistese.
Vescica esente da lesioni parietali.
Non linfoadenomegalie né versamenti in scavo pelvico.
Infine agosto 2024 ho seguito una biopsia prostatica fusion
18 prelievi fra cui 5-6 nella zona segnalata dal RM muti con contrasto ed risultato tutta negativa.
I seguenti valori si riferiscono a circa 10/mesi fa:
PSA (ANT. PROSTATICO SPEC.) 5.970 ng/ml
PSA LIBERO 0.840
PSA RATIO 14.0 %
Non ho disturbi / bruciore o sangue urine/ sperma, durante la notte anche quando non prendo alfuzosina 10 mg mi alzo un volta ed a volte neanche .
Quindi la mia domanda è la biopsia prostatica e’ affidabile oppure è il caso di rifare il Psa e se ancora alto ripetere la Biopsia, poiché da profano leggevo sul web che il 20% delle volte la biopsia non rivela o a volte l’ago non riesce a prelevare in zone della prostata .
Grazie
Cordialmente
Due dati furono confermati: il volume prostatico che è sia in mpRMI che in eco simile (50 ml l'eco, 47.4 la mpRMI) e la struttura adenomatosa centrale di discreta consistenza associata ad una altrettanto discreta congestione infiammatoria pelvico-prostatica non indagata meglio, soprattutto nelle sue ragioni. Sulla base del dato mpRMI di un'area a PI-RADS 4 con un ADC ridotto (purtroppo manca il valore di area e differenziale) fu eseguita la biopsia sistemica e focale che, da quanto lei riporta, diede esito negativo per il cancro. Non si capisce il senso della alfuzosina se afferma che non ha alcun disturbo minzionale. Pare di capire che quel PSA (alto e con un rapporto L/T decisamente basso, ma con una densità decisamente bassa, 0.11 ng/mlxml, anche in ragione del volume prostatico) sia antecedente agli esami sopra citati e quindi va rivalutato ora ma con il profilo completo (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). In sintesi, prima della biopsia multipla eseguita andava meglio circonstanziata la questione, cosa da fare ora prima di rimassacrare la prostata. Ovvero occorre eseguire il profilo citato ed una attenta ecografia doppler transrettale e sulla base di tali dati decidere se eseguire o meno una pET/CT con 68GallioPSMA o con (18F)-DCFPyl-PSMA sull'area pelvico-prostatica con determinazione del SUV differenziale sulle aree di possibile sospetto. In caso di positività specifiche si potrà procedere alla biopsia mirata. In caso di negatività si dovrà procedere alla definizione del suo stato generale (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.
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