Salve, ho 44 anni e mi sono state diagnosticate emorroidi IV grado trombizzate CON PROLASSO. Non ho

Salve, ho 44 anni e mi sono state diagnosticate emorroidi IV grado trombizzate CON PROLASSO. Non ho mai avuto dolori né altri sintomi, e vado a bagno quotidianamente senza alcun problema di stitichezza o dolore. A novembre 2018 è iniziato un sanguinamento quotidiano dopo il transito fecale. Ora assumo 4 cpr di ARVENUM ed il sanguinamento si è fermato da circa 1 mese. Nel consultare un altro proctologo mi ha consigliato di assumere TOPSTER supposte. Ieri sera ho preso la prima supposta e stamattina, dopo circa 1 mese, ho ripreso a sanguinare. La ripresa del sanguinamento è dovuta al cortisone contenuto nelle supposte? Come mai un proctologo non sa che il cortisone è controindicato per il sanguinamento delle emorroidi? Nel mio caso: emorroidi IV grado trombizzate con prolasso (senza alcun tipo di dolore) è inevitabile l'intervento chirurgico? Il proctologo che mi ha dato TOPSTER mi ha detto che dopo 10 gg devo prendere le supposte di PENTACOL. Ma oramai non mi fido piu' di lui. Cosa devo fare? E soprattutto, VESSEL compresse può essere utile?

6 risposte


Per quanto non frequente può capitare di visitare pazienti con un prolasso emorroidario di III o IV grado asintomatico sino a una manifestazione acuta della malattia. La terapia farmacologica in questa fase è volta a ridurre l'infiammazione, il turgore venoso ed evitare sforzi durante l'evacuazione. Per questi fini mesalazina, venutonici e blandi lassativi sono più che adeguati. Personalmente, salvo in casi particolari, evito di prescrivere prodotti ad uso topico locale contenenti cortisone. Comunque, superata la fase acuta, la cura è solo chirurgica. Per questo è opportuno che venga rivalutato da un proctologo per impostare l'intervento più adatto al suo stadio di malattia.

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Gentile utente, nel suo caso è indicato l'intervento chirurgico. La terapia medica non può dare risultati soddisfacenti. Saluti Marco Sanges

Dr. Marco Sanges

Dr. Marco Sanges

gastroenterologo

Melito di Napoli

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Buongiorno, nel suo caso potrebbe essere indicato l'itervento chirurgico in quanto, anche se stiamo parlando di una patologia benigna, i sintomi iniziano ad essere continui e difficilmente gestibili con la terapia orale. I venotropi e una dieta volta a mantenere morbide le feci possono aiutare, ma bisogna rivalutare la situazione perchè probabilmente l'unica soluzione è la terapia chirurgica. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo


Buongiorno, il prolasso di IV grado non è facilmente controllobile solo con terapia, qualsiasi sia la strategia usata. Va valutato insieme al suo proctologo di fiducia mettendo sul piatto della bilancia rischi e benefici se affrontare un intervento chirurgico o tentare una terapia conservativa al fine di ritardare il piu possibile l'approccio chirurgico Cordialmente Dr. Ascenzi

Dr. Pasquale Ascenzi

Dr. Pasquale Ascenzi

chirurgo generale

Casalecchio di Reno

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Anche io concordo nel non usare steroidi per un quadro come il suo,per il resto vi è poco da aggiungere rispetto ad una soluzione chirurgica.

Dott. Michele Finetti

Dott. Michele Finetti

proctologo

Gaggio Montano

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Capisco i tuoi dubbi. In realtà, il cortisone (come nel Topster) non è controindicato in assoluto nelle emorroidi: può aiutare a ridurre l’infiammazione, ma in alcuni casi può irritare la mucosa e causare sanguinamento e andrebbe evitato in generale in gradi avanzati come il tuo. Nel tuo caso soprattutto con un prolasso di IV grado, se il sanguinamento è stato frequente e duraturo, la soluzione definitiva è spesso chirurgica, anche in assenza di dolore. Farmaci come Arvenum o Vessel possono aiutare temporaneamente, ma non risolvono il prolasso. Ti consiglio una valutazione con un proctologo di fiducia per pianificare il percorso più adatto

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.