Salve, ho 28 anni. Dal 2019/2020 convivo con una sensazione quotidiana di difficoltà a fare un respi

Salve, ho 28 anni. Dal 2019/2020 convivo con una sensazione quotidiana di difficoltà a fare un respiro profondo: è come se l’aria non arrivasse “in fondo”, con un blocco tra torace ed epigastrio, peso epigastrico, rigidità del petto e “morsa” addominale. Per inspirare a fondo devo forzare il respiro, con affaticamento dei muscoli respiratori. È presente quasi tutto il giorno e scompare solo nel sonno profondo. Ho eseguito numerosi accertamenti: ECG ed ecocardiogrammi normali, pressione e saturazione regolari; spirometrie normali e test alla metacolina con lieve iperreattività bronchiale. La terapia per sospetta asma non ha dato benefici. Eco addome, 2 gastroscopie, colonscopia e TAC addominale senza contrasto hanno evidenziato reflusso con cardias incontinente, meteorismo e possibile rallentamento della motilità, ritenuti insufficienti a spiegare i sintomi. Il raro fastidio da reflusso è chiaramente diverso. Esami ematici/immunologici nella norma, salvo ferritina lievemente bassa e anti-TPO elevati con funzione ed eco tiroidea normali. Nel 2024, durante un ricovero di 3 giorni, eco addome, RX torace, ECG, eco cuore, test del cammino, polisonnografia, spirometria ed esami di sangue, urine e feci sono risultati normali. Mi hanno prospettato meccanica respiratoria alterata, distensione intestinale o somatizzazione ansiosa. L’unico farmaco che mi ha aiutata, per un mese, è stato Levopraid, poi sospeso per amenorrea; Peridon senza beneficio. Il sintomo ha compromesso molto la mia qualità di vita e in seguito si sono associati ansia e attacchi di panico. Da anni seguo terapia psicologica e farmacologica senza miglioramento del disturbo respiratorio. I sintomi compaiono anche senza ansia o stress e sono loro a provocarmi preoccupazione e panico, non il contrario. Non fumo, non bevo e conduco una vita regolare, anche se un po’ sedentaria. Vorrei capire quali altre possibili cause o alterazioni funzionali/meccaniche approfondire e a quale specialista rivolgermi. Grazie.

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Consiglierei palestra e un trattamento per il nervo vago ipertrofico.

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