Salve, ho 24 anni e soffro di acne da diversi anni (principalmente punti bianchi, cisti occasionalme

Salve, ho 24 anni e soffro di acne da diversi anni (principalmente punti bianchi, cisti occasionalmente con sangue e perenni rossori localizzati su guance e mento). La mia pelle è sensibile ma non grassa: ad esempio la fronte in particolare è tendente al secco e completamente priva di acne. Qualche giorno fa sono andata dal dermatologo per la prima volta, che mi ha diagnosticato acne papulo-pustolosa del viso e prescritto Duoclin gel (ogni sera) e Nicotinamide Rederma crema (ogni mattina). Ho iniziato il Duoclin sabato 27: il primo giorno non ho avuto reazioni, anzi la pelle sembrava già leggermente più liscia. La sera successiva ho però avvertito bruciore poco dopo durante l’applicazione, e il lunedì mattina mi sono svegliata con il viso molto arrossato e infiammato. So che un certo grado di rossore e irritazione è normale nelle prime settimane, ma la reazione era abbastanza intensa. Ho quindi deciso autonomamente di ridurre la frequenza a giorni alterni (martedì, giovedì, sabato), e di applicare prodotti lenitivi e idratanti sia nelle sere in cui uso il Duoclin sia in quelle in cui non lo uso, per supportare la barriera cutanea. La Rederma da sola mi sembra insufficiente per gestire i rossori, la desquamazione, i bruciori ecc.. Le mie domande sono: È corretto iniziare con applicazioni a giorni alterni per poi aumentare gradualmente la frequenza? Va bene l’uso di prodotti lenitivi nelle stesse sere in cui applico il Duoclin, quindi fare il metodo sandwich(siero lenitivo, duoclin, crema lenitiva) Esistono alternative al Duoclin meno irritanti per pelli sensibili?

2 risposte


Da quello che descrive, la reazione è compatibile con l'effetto irritativo iniziale del Duoclin, soprattutto nelle pelli sensibili. Ridurre temporaneamente l'applicazione a giorni alterni è spesso una strategia utile per permettere alla pelle di adattarsi, aumentando poi gradualmente la frequenza se la tollerabilità migliora. Anche l'utilizzo di prodotti lenitivi e il cosiddetto "metodo sandwich" possono essere appropriati in alcuni casi, purché vengano scelti prodotti adatti e non interferiscano con il trattamento. Esistono inoltre valide alternative terapeutiche che possono risultare meglio tollerate, ma la scelta dipende dal tipo di acne e dalla sensibilità della pelle. Le consiglio una consulenza dermatologica online per valutare la situazione e personalizzare la terapia senza compromettere l'efficacia del trattamento.

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Salve, Il trattamento delle varie forme di acne è molto personale e spesso trovare la giusta terapia adeguata e tagliata sul paziente e’ complesso ma non impossibile. Provare a fare una short contact therapy può’ essere una buona idea e anche quella di applicare il duoclin meno giorni usando poi una crema idratante per pelli acneiche. Detto ciò’ se non dovesse migliorare le consiglio di consultare un dermatologo per fare il punto della situazione. Dermatologa Sara Mazzilli, Roma

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