salve, ho 22 anni e da circa 2 annetti soffro di emorroidi e perdita di feci, in quanto sono molli e
salve, ho 22 anni e da circa 2 annetti soffro di emorroidi e perdita di feci, in quanto sono molli e maleodoranti e la zona anale è sempre umida. tuttavia avendo già svolto varie visite proctologiche, mi è stato detto che era tutto nella norma. Quindi mi chiedo, c'è una soluzione o identificazione di questo problema? cercando su internet ho letto di "ano umido", "proctiti", ma una volta citate queste ultimi alle visite le escludono a priori ed escludono anche il bisogno di fare una visita più approfondita (tipo anoscopia). C'è per caso qualcosa che io possa fare ? ho provato integratori alimentari, pomate, pastiglie... grazie.
1 risposta
Buongiorno. Quello che descrive merita sicuramente un approfondimento, soprattutto perché dura da circa due anni. Il fatto che le precedenti visite proctologiche siano risultate normali non significa che il problema non esista. Più che di una vera incontinenza fecale importante, potrebbe trattarsi di soiling, cioè piccole perdite di feci liquide o muco che mantengono la regione perianale costantemente umida. Le emorroidi possono contribuire, ma nel suo caso è importante soprattutto capire perché le feci siano persistentemente molli e maleodoranti, perché una consistenza troppo liquida rende molto più difficile la continenza anche in presenza di sfinteri perfettamente normali. A 22 anni, con sintomi persistenti, imposterei quindi la valutazione non soltanto dal punto di vista proctologico ma anche gastroenterologico. In base alla visita possono essere indicati esami del sangue e delle feci per ricercare eventuali cause intestinali delle feci molli e, se necessario, ulteriori accertamenti. Anche una anoscopia/proctoscopia può essere ragionevole se non è mai stata eseguita, soprattutto in presenza di perdite di muco, sanguinamento, urgenza o altri sintomi anorettali. Se invece il problema persistesse nonostante la normalizzazione della consistenza delle feci e una valutazione proctologica normale, si potrebbe prendere in considerazione uno studio funzionale, ad esempio con manometria anorettale, per valutare continenza, sensibilità e funzione degli sfinteri. Nel frattempo eviterei di continuare a provare indiscriminatamente pomate e integratori: è più utile arrivare a una diagnosi e cercare di ottenere feci più formate e regolari. Per proteggere la cute può utilizzare una semplice crema barriera e mantenere la zona pulita e asciutta, evitando detergenti aggressivi e lavaggi eccessivi. Quindi sì: una strada diagnostica esiste e, dopo due anni di disturbi, non mi limiterei a concludere che sia “tutto normale” solo perché le precedenti visite proctologiche non hanno evidenziato lesioni.
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