Buongiorno, vi scrivo per chiedervi un informazione. Un mese fa ho effettuato un intervento di rimoz
Buongiorno, vi scrivo per chiedervi un informazione. Un mese fa ho effettuato un intervento di rimozione emorroidi interne di 3° grado congeste e con prolasso (intervento longo con saturatrice meccanica). Nel periodo post operatorio ho sperimentato i seguenti sintomi: - macchiette di sangue i primi 3 giorni; - dolori diffusi; - difficoltà ad urinare; - stimoli dolorosi di gas e muco frequenti; - difficoltà a stare in piedi e sensazione di peso; - feci verdognole e molli per le prime settimane; - difficoltà ad evacuare feci per timore (solo le prime settimane) senza avere problemi di consistenza; Attualmente a un mese dall'operazione ho una media di 5 evacuazione al giorno, sempre con feci molli (non prendo integratori di fibre dalla seconda settimana dall'intervento) e seguo una dieta ricca di fibre (frutta e verdura cotti ma non legumi perché creano gas), e inoltre, da un po' di giorni, ho dei crampi intensi che interessano la zona del pavimento pelvico sinistro e non riesco ancora a stare seduta per più di 15 min. I crampi si intensificano il pomeriggio e la sera. Per i crampi evito di stare troppo tempo in piedi e seduta e cerco di stare a riposo facendo qualche camminata non troppo impegnativa. Sto assumendo valium che dovrò prendere per 5 giorni (sono al 3° giorno). Volevo chiedervi, a distanza di un mese 5 evacuazioni al giorno e i crampi sono "normali"? Ho effettuato la prima visita di controllo, qualche settimana fa e il medico mi ha comunicato che la linea di sutura è lineare, non c'è sanguinamento, e non ci sono altri problemi. Grazie mille.
1 risposta
Buongiorno. Dopo un intervento di emorroidopessi secondo Longo, nelle prime settimane possono effettivamente comparire urgenza evacuativa, aumento della frequenza delle evacuazioni, sensazione di peso o corpo estraneo, stimolo rettale e fastidio/dolore pelvico. Questi disturbi nella maggior parte dei pazienti tendono progressivamente a ridursi. A un mese dall'intervento, tuttavia, 5 evacuazioni al giorno con feci sempre molli e crampi pelvici intensi che le impediscono di rimanere seduta per più di 15 minuti meritano una nuova valutazione, anche se il precedente controllo ha mostrato una linea di sutura regolare. Non significa necessariamente che vi sia una complicanza chirurgica, ma non considererei questi sintomi semplicemente “normali” senza un ulteriore controllo. In particolare, una dieta molto ricca di fibre può contribuire ad aumentare frequenza delle evacuazioni, produzione di gas e distensione intestinale. Non è necessario quindi cercare di assumere quantità eccessive di fibre: l'obiettivo dovrebbe essere ottenere feci formate ma morbide, evitando sia la stipsi sia evacuazioni troppo frequenti. Per i crampi potrebbe esserci anche una componente di spasmo della muscolatura del pavimento pelvico, ma questo può essere stabilito soltanto con una valutazione clinica. Eviterei di modificare o prolungare autonomamente il Valium e ne discuterei con il chirurgo che l'ha operata. Le consiglierei quindi di programmare un nuovo controllo proctologico nelle prossime settimane, anticipandolo se il dolore è importante o sta aumentando. Se invece dovessero comparire febbre, sanguinamento significativo, dolore pelvico improvvisamente molto intenso, difficoltà importante a evacuare o emettere gas, distensione addominale marcata o difficoltà a urinare, è indicata una valutazione più tempestiva.
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