Salve , giovedì scorso mi è stato inserito il pessario x prolasso di 2 grado. Tutto bene fino a lune
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Salve , giovedì scorso mi è stato inserito il pessario x prolasso di 2 grado. Tutto bene fino a lunedì, quando ho avuto problemi urinari, ora in terapia con Monuril. Il problema cistite si è attenuato poco! Cosa dovrei fare? Grazie e saluti
Salve,
Ha contattato l* specialista che le ha proposto e inserito il pessario? il pessario potrebbe influire sul corretto svuotamento della vescica o associarsi a sue condizioni specifiche che a volte sono anche all’origine di prolasso (debolezza e/o ipertono del pavimento pelvico, alterazioni nel corretto utilizzo della muscolatura pelvica, alterazioni nell’ evacuazione, alterazioni nella minzione con ad esempio incompleto svuotamento della vescica alla minzione…). Inoltre esistono mote tipologie e forme di pessario così come di prolasso (uterino, vescicale, rettale di diversi gradi e a volte anche più tipologie coesistono) e sarebbe utile provarne diverse misure e modelli prima di definirne la scelta. A volte serve anche modificare la prima scelta dopo un po’ di giorni di utilizzo o migliorare alcune conoscenze e abitudini per meglio adattarsi al suo uso.
Oltre a ricontattare lo specialista, se non lo avesse ancora fatto, le consiglierei, se non effettuata, una valutazione del pavimento pelvico e un percorso di rieducazione. Spesso l’efficacia nell’uso del pessario aumenta se unita ad un percorso di consapevolezza della propria sfera pelvica e urogenitale (come sono fatta, come funziono, sono consapevole della mia muscolatura e delle variazioni con i diversi movimenti e posture..).
La invito a contattare l* specialista per aggiornarl* circa la problematica emersa, soprattutto se i sintomi dovessero permanere o ripresentarsi e per valutare se sia necessario rimuovere il pessario o approfondire con analisi urinarie.
Mi auguro di averle offerto utili informazioni
Ha contattato l* specialista che le ha proposto e inserito il pessario? il pessario potrebbe influire sul corretto svuotamento della vescica o associarsi a sue condizioni specifiche che a volte sono anche all’origine di prolasso (debolezza e/o ipertono del pavimento pelvico, alterazioni nel corretto utilizzo della muscolatura pelvica, alterazioni nell’ evacuazione, alterazioni nella minzione con ad esempio incompleto svuotamento della vescica alla minzione…). Inoltre esistono mote tipologie e forme di pessario così come di prolasso (uterino, vescicale, rettale di diversi gradi e a volte anche più tipologie coesistono) e sarebbe utile provarne diverse misure e modelli prima di definirne la scelta. A volte serve anche modificare la prima scelta dopo un po’ di giorni di utilizzo o migliorare alcune conoscenze e abitudini per meglio adattarsi al suo uso.
Oltre a ricontattare lo specialista, se non lo avesse ancora fatto, le consiglierei, se non effettuata, una valutazione del pavimento pelvico e un percorso di rieducazione. Spesso l’efficacia nell’uso del pessario aumenta se unita ad un percorso di consapevolezza della propria sfera pelvica e urogenitale (come sono fatta, come funziono, sono consapevole della mia muscolatura e delle variazioni con i diversi movimenti e posture..).
La invito a contattare l* specialista per aggiornarl* circa la problematica emersa, soprattutto se i sintomi dovessero permanere o ripresentarsi e per valutare se sia necessario rimuovere il pessario o approfondire con analisi urinarie.
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Concordo appieno con la collega dottoressa Terzulli: le consiglio di ricontattare l* specialista che le ha consigliato il pessario per esporre la problematica insorta e verificare se la dimensione e la tipologia di pessario sono idonee alle sue caratteristiche/tipo di prolasso/abitudini di vita ecc.
Salve, pienamente d'accordo con le colleghe.
Buongiorno, concordo con le colleghe, ricontatti lo specialista e faccia quanto prima una valutazione del pavimento pelvico. Il giusto pessario e la riabilitazione del pavimento pelvico le darà sicuramente un netto miglioramento. Un altro consiglio non prenda farmaci se non sono prescritti da uno specialista. Le auguro una buona giornata
Salve, in accordo con le colleghe le suggerisco di contattare l* specialista a cui si è rivolta per l'inserimento. A volte, se presente una certa suscettibilità, anche la sola pratica della prova pessario/inserimento definitivo posso portare a fastidi alla minzione. Le sconsiglio la terapia fai-da-te, potrebbe non essere necessario l'utilizzo di farmaci antibiotici. Le auguro una pronta risoluzione.
Buongiorno, mi trovo d’accordo con i colleghi per quanto suggerito. Va sicuramente rivalutata la posizione del pessario ed eventualmente rivedere il tipo di pessario più idoneo per il suo caso.
Salve,
L'uso di un pessario può talvolta causare irritazione o infezioni come la cistite, specialmente se non è ben posizionato o se il materiale provoca una reazione locale. Potrebbe essere necessario rimuoverlo temporaneamente per alleviare i sintomi.
Cordialmente.
L'uso di un pessario può talvolta causare irritazione o infezioni come la cistite, specialmente se non è ben posizionato o se il materiale provoca una reazione locale. Potrebbe essere necessario rimuoverlo temporaneamente per alleviare i sintomi.
Cordialmente.
Buongiorno, sarebbe opportuno contattare la/lo specialista che le ha inserito il pessario per valutare se la forma e le dimensioni dello stesso sono corretti e se, nel frattempo, non sono emersi altri fattori che hanno scatenato la sintomatologia.
Cordialmente
Cordialmente
Buongiorno, il pessario talvolta se non ottimamente posizionato potrebbe dare una pressione contro la vescica o l'uretra tanto da dare la sensazione di cistite o urgenza minzionale, consiglio di valutare il riposizionamento del pessario o anche di verificare che sia stata inserita la misura giusta per la sua anatomia. Buona giornata
Buongiorno. sarebbe importante capire che tipo di sintomi urinari ha avuto. Sarebbe necessaria una valutazione del pavimento pelvico da parte di un'ostetrica/fisioterapista/infermiere specializzato in riabilitazione del pavimento pelvico in modo tale da poter comprendere tramite un'anamnesi e una valutazione clinica lo stato di salute del suo pavimento pelvico.
Buonasera, l’uso del pessario può comportare alcuni rischi, come irritazione della mucosa e stasi urinaria, specialmente se la misura o il modello scelto non sono giusti o se non è stato posizionato correttamente. Pertanto le consiglio di interfacciarsi con lo specialista che gliel’ha inserito per capire insieme la causa del fastidio. Saluti
Buongiorno! Le consiglio di effettuare una valutazione del pavimento pelvico per approfondire l'origine del disturbo e individuare eventuali tensioni o alterazioni che potrebbero contribuire ai sintomi riferiti. Saluti!
Salve, quando succede questo può dipendere dalla misura del pessario errata o dal posizionamento errato del pessario oppure da una mucosa che si infiamma facilmente a causa della presenza del pessario. In ogni caso consiglio di fare una valutazione del pavimento pelvico che tenga conto anche della struttura della mucosa.
Salve, sarebbe stato necessario prima di prendere il Monuril fare un urinocoltura per capire se fosse una cistite batterica oppure di altro tipo per scegliere la terapia adeguata. l'antibiotico non è sempre necessario e soprattutto fa togliere il sintomo ma non sempre la causa ,infatti le cistiti possono ripresentarsi ,motivo per il quale occorre capire la causa .
Buongiorno, le consiglio di contattare il professionista che le ha valutato il pavimento pelvico, in modo da intraprendere una terapia di mantenimento per il benessere delle vie urinarie. Nei casi di prolasso, pur non avendo specificato di quale organo, infezioni delle vie urinarie sono molto comuni. Le consiglio quindi di continuare a seguire il piano terapeutico del professionista al quale si è affidata.
Probabilmente rivalutare se il problema urinario sia dato effettivamente da un problema microbico oppure da un qualcosa di meccanico scaturito dal pressario.
Saluti
Saluti
Mi dispiace che stia avendo problemi urinari dopo l'inserimento del pessario.
Il Monuril (fosfomicina) è un antibiotico comunemente usato per trattare le infezioni urinarie. Se il problema si è attenuato poco, potrebbe discutere con il suo ginecologo alcune opzioni:
1. Verifica dell'efficacia del trattamento: si assicuri di aver completato il ciclo di antibiotici come prescritto.
2. Valutazione del pessario: il pessario potrebbe essere la causa dei problemi urinari. Il suo ginecologo o ostetrica potrebbe valutare se il pessario è correttamente posizionato o se necessita di essere sostituito.
3. Ulteriori esami: Potrebbero essere necessari ulteriori esami per escludere altre cause di problemi urinari come urinocoltura in primis se non eseguita di recente e una valutazione del pavimento pelvico da un'ostetrica pelvica.
Spero che questo le sia stato utile. Se ha altre domande, non esiti a chiedere!
Il Monuril (fosfomicina) è un antibiotico comunemente usato per trattare le infezioni urinarie. Se il problema si è attenuato poco, potrebbe discutere con il suo ginecologo alcune opzioni:
1. Verifica dell'efficacia del trattamento: si assicuri di aver completato il ciclo di antibiotici come prescritto.
2. Valutazione del pessario: il pessario potrebbe essere la causa dei problemi urinari. Il suo ginecologo o ostetrica potrebbe valutare se il pessario è correttamente posizionato o se necessita di essere sostituito.
3. Ulteriori esami: Potrebbero essere necessari ulteriori esami per escludere altre cause di problemi urinari come urinocoltura in primis se non eseguita di recente e una valutazione del pavimento pelvico da un'ostetrica pelvica.
Spero che questo le sia stato utile. Se ha altre domande, non esiti a chiedere!
Salve, il pessario può talvolta interferire con il corretto svuotamento della vescica o risentire di condizioni legate al pavimento pelvico, come una certa debolezza muscolare o alterazioni nella minzione e nell’evacuazione. Oltre a ricontattare lo specialista che le ha prescritto il dispositivo, potrebbe essere utile effettuare una valutazione del pavimento pelvico ed eventualmente intraprendere un percorso di riabilitazione perineale. Questo tipo di intervento, svolto con professionisti specializzati, può migliorare la funzionalità e la consapevolezza della muscolatura pelvica, aumentando comfort ed efficacia nell’utilizzo del pessario. Le consiglio di aggiornare lo specialista sulla situazione, soprattutto se i sintomi dovessero persistere o ripresentarsi, per valutare se continuare con il dispositivo o eseguire ulteriori accertamenti, come ad esempio un esame delle urine. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un cordiale saluto.
Un cordiale saluto.
Salve, potrebbe essere utile fare una valutazione pavimento pelvico, oltre che un’urinocoltura se i sintomi non sono rientrati.
E’ necessario comprendere se vi è una correlazione tra il pessario, la sua posizione e sintomi urinari che lei ha manifestato.
Cerchi una collega riabilitatrice nella sua zona per valutare in team con il ginecologo la situazione.
E’ necessario comprendere se vi è una correlazione tra il pessario, la sua posizione e sintomi urinari che lei ha manifestato.
Cerchi una collega riabilitatrice nella sua zona per valutare in team con il ginecologo la situazione.
E' stata fatta una valutazione del pavimento pelvico? I sintomi da cistite potrebbero far pensare a una cistite meccanica piuttosto che batterica, dato il fatto che si è presentata a distanza di pochi giorni dalla prima applicazione del pessario.
per le cistiti ricorrenti può fare l'ossigenoterapia
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