Salve gentili dottori. Sono una ragazza di 30 anni. In data 12 giugno sono caduta in bicicletta e s
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Salve gentili dottori. Sono una ragazza di 30 anni.
In data 12 giugno sono caduta in bicicletta e subito dopo il braccio destro si è gonfiato moltissimo, in particolare in prossimità del gomito.
Riuscivo a muovere perfettamente la mano ma provando a tirare su il braccio mi faceva malissimo l'avambraccio, non riuscivo né a tirarlo su né a distenderlo completamente.
Mi sono recata immediatamente in pronto soccorso, dove hanno fatto una radiografia ma c'era solo il tecnico e non c'era medico che potesse refertarla.
Quindi mi immobilizzano il braccio temporaneamente e mi lasciano tutta la domenica così col braccio appeso al collo.
Il dolore domenica è del tutto scomparso, mi sono svegliata col braccio disteso lungo il corpo e riuscivo a piegarlo tanto che pensavo di non avere nulla.
lunedì mi danno il referto: infrazione del capitello radiale.
L'ortopedico mi ha chiesto di fare alcuni movimenti con la mano (che non mi hanno fatto male) e presumo in base a questo mi ha messo una valva gessale da tenere 18 giorni.
È stato veramente sbrigativo alle mie domande e onestamente adesso sono ancora piena di dubbi.
La mia principale domanda è: dovrò fare fisioterapia dopo aver levato la valva?
Seconda domanda, generalmente si può guidare una volta tolta la valva?
Inoltre posso usare la mano del braccio in questione (ovviamente senza sollevare pesi, ma solo per azioni quotidiane) oppure rischio di compromettere la guarigione? Da alcune parti ho addirittura letto che non è bene immobilizzare troppo tempo il gomito, che dopo si possono formare calcificazioni, oppure che si fatica a recuperare la mobilità e non so che altro, e adesso sono spaventata per le cose che ho letto. Come dovrò procedere una volta tolta la valva?
Grazie della vostra cortese attenzione
In data 12 giugno sono caduta in bicicletta e subito dopo il braccio destro si è gonfiato moltissimo, in particolare in prossimità del gomito.
Riuscivo a muovere perfettamente la mano ma provando a tirare su il braccio mi faceva malissimo l'avambraccio, non riuscivo né a tirarlo su né a distenderlo completamente.
Mi sono recata immediatamente in pronto soccorso, dove hanno fatto una radiografia ma c'era solo il tecnico e non c'era medico che potesse refertarla.
Quindi mi immobilizzano il braccio temporaneamente e mi lasciano tutta la domenica così col braccio appeso al collo.
Il dolore domenica è del tutto scomparso, mi sono svegliata col braccio disteso lungo il corpo e riuscivo a piegarlo tanto che pensavo di non avere nulla.
lunedì mi danno il referto: infrazione del capitello radiale.
L'ortopedico mi ha chiesto di fare alcuni movimenti con la mano (che non mi hanno fatto male) e presumo in base a questo mi ha messo una valva gessale da tenere 18 giorni.
È stato veramente sbrigativo alle mie domande e onestamente adesso sono ancora piena di dubbi.
La mia principale domanda è: dovrò fare fisioterapia dopo aver levato la valva?
Seconda domanda, generalmente si può guidare una volta tolta la valva?
Inoltre posso usare la mano del braccio in questione (ovviamente senza sollevare pesi, ma solo per azioni quotidiane) oppure rischio di compromettere la guarigione? Da alcune parti ho addirittura letto che non è bene immobilizzare troppo tempo il gomito, che dopo si possono formare calcificazioni, oppure che si fatica a recuperare la mobilità e non so che altro, e adesso sono spaventata per le cose che ho letto. Come dovrò procedere una volta tolta la valva?
Grazie della vostra cortese attenzione
Buongiorno,
le consiglio di leggere meno informazioni su fantomatici forum in internet. E' auspicabile informarsi su testi accademici e fidarsi dei colleghi.
Le premetto che senza visionare le immagini o visitarla, è impossibile essere precisi.
Il tempo di immobilizzazione consigliato è sostanzialmente corretto. Una volta rimossa la valva gessata il suo gomito presenterà una certa rigidità che sarà opportuno trattare con fisioterapia. Dovrà riprendere gradualmente le abituali attività quotidiane evitando carichi eccessivi e sforzi per almeno due mesi dal trauma. La guida potrà essere ripresa non appena il suo gomito avrà ripreso una mobilità completa.
Cordiali Saluti
le consiglio di leggere meno informazioni su fantomatici forum in internet. E' auspicabile informarsi su testi accademici e fidarsi dei colleghi.
Le premetto che senza visionare le immagini o visitarla, è impossibile essere precisi.
Il tempo di immobilizzazione consigliato è sostanzialmente corretto. Una volta rimossa la valva gessata il suo gomito presenterà una certa rigidità che sarà opportuno trattare con fisioterapia. Dovrà riprendere gradualmente le abituali attività quotidiane evitando carichi eccessivi e sforzi per almeno due mesi dal trauma. La guida potrà essere ripresa non appena il suo gomito avrà ripreso una mobilità completa.
Cordiali Saluti
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