Salve gentili dottori e dottoresse vorrei esporvi la mia situazione che mi crea non poco sconforto.
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Salve gentili dottori e dottoresse vorrei esporvi la mia situazione che mi crea non poco sconforto. Sono un ragazo di 26 anni, faccio sport e fumo 5/6 sigarette al giorno da 10 anni. Da poco più di un anno ho problemi di erezione: Difficoltà nel mantenimento senza stimolazione manuale, a volte leggera perdita di erezione durante la penetrazione, erezioni mattutine diminuite e molto più brevi ( la rigidità è quasi sempre piena ma mentre prima mi duravano finnché non orinavo ora l'erezione sparisce o quando mi alzo o appena mi sveglio e mi rendo conto che ho un erezione). Quello che mi spaventa di più è che non riesco a raggiungere un erezione se non con stimolazione manuale. Ho visitato vari andrologi, facendo a tutti presente ch e ho anche un varicocele, emorodi e vene varicose (in reltà una sola vena varicosa gli altri sono più capillari visibili) in varei parti del corpo. Tutti mi dicono che non c'è relazione tra insufficenza venosa e disfunzione erettile ( così mi ha detto pure un angiologo da cui sono andato per le vene delle gambe). Uno di questi andrologi mi ha tastato la prostta con l'esame rettale e mi ha detto che è gonfia ed inffiammata. Ho prenotato vari esam nei prossimi mesi sia per la prostta che per la fertilità e a maggio farò un ecodoppler. Io credo di soffire di una carenza di Elastina che porta ad una disfunzione venooculsiva, un andrologo mi ha dato il viagra spry e ho notato che con l'equivalente di mezza pasticca mi aiuta molto nel mantenimento (ma non nel raggiugimento che avviene sempre per stimolazione manule). Ora la mia domanda mentre aspetto di fare questi esami è: se soffirssi di fuga venosa come penso sarebbe possibile risvegliarsi (rare volte) con un erezione piena e che dura diversi minuti? Sarebbe possibile mantenere l'erezione senza stimolazione manuale per circa 45/50 secondi? il mio dramma e non capire se sia una questione venosa o psicologica perchè comuque io le erezioni al mattino le ho, a volte le ho tutti i gironi della settimana a volte solo alcuni e qualche volta queste erezioni durano diversi minuti. Aggiungo che penso di vere una diepndenza dalla masturbazione e dalla pornografia (mi masturbo 3/4 volte al giorno) anche questo potrebbe influire sull'erezione? Grazie a tutti e tutte per la pazeinza e scusate la lunghezza del messaggio.
Dal suo racconto emergono diversi aspetti che vanno attentamente valutati e integrati tra loro. Il primo è comportamentale: ha una gestione della sessualità che sembra avere aspetti stresso-emotivi o anche compulsivi. Il secondo è una certa disfunzione venosa come è indicato dal varicocele (che va trattato) e dalle altre vene varicose. Il terzo è la congestione infiammatoria pelvico-prostatica, connessa anche al varicocele, che va valutata nelle sue ragioni e poi trattata adeguatamente. Ovvio che con tali fattori in gioco, oltre a ciò che questi producono sulla funzione testicolare, la qualità erettile non sia buona o non lo sia sempre. Non so che esami ha in programma, ma questi vanno svolti in modo completo (prostata, testicoli, profilo ormonale e metabolico, ecc.) e con la massima contestualità, altrimenti non servono a nulla e poi vanno attentamente interpretati senza minimizzazioni ed in modo integrato da un buon andrologo. Solo così potrà avere le risposte utili per una corretta terapia. Inseguire il sintomo della DE non serve a nulla e lascia peggiorare le condizioni.
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