Salve gent.Dott.premetto che da adolescende prendo farmaci per la depressione,voglio aggiungere che
Salve gent.Dott.premetto che da adolescende prendo farmaci per la depressione,voglio aggiungere che fino a 10 anni fà bevevo anche alcolici,non super alcolici ma comunque bevevo.Adesso sono più di dieci anni che non bevo più,arrivo al punto,la penultima terapia era di 20 gocce di rivotril al mattino,poi daparox 50mg 3 volte al giorno,prendevo anche rivotril 10 gocce secondo i momenti di ansia.Forse anche per mia colpa questa terapia lo seguita poco,ho cominciato a stare poco bene,mancanza di concentrazione,poca voglia di fare ecc..5/6 giorni fa ho cominciato un altra terapia fatta da un neurologo.Mattino 1cp ZARELIS 75mg sera ore 20:00 1cp ZARELIS 75mg ore 22:00 1cp gabamentin ABC 300 mg. 5 gocce di rivotril al bisogno.Adesso stò poco bene sintomi:sudorazione,ansia,paure,poca voglia di fare,giramenti di testa,poco appetito ecc... Il Dottore mi ha detto che questi farmaci ci vuole tempo per fare effetto,circa 3/4 mesi.Ma io non ce la posso fare!Voi cosa mi consigliate di proseguire la terapia,o sospenderla e ritornare alla vecchia?Grazie!
2 risposte
Salve, sono davvero troppi pochi giorni per poter valutare se la terapia è efficace. Si dia tempo e segua i consigli dello specialista a cui si è affidato. Una buona giornata
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Buongiorno, 3/4 mesi sono molti, possono effettivamente essere necessari per valutare al meglio il funzionamento di una terapia come la sua ma effetti benefici dovrebbero manifestarsi ben prima. Di solito si mantiene una terapia per mesi se è ben tollerata, non se provoca effetti collaterali invalidanti, anche se poi ogni caso va valutato singolarmente. Lei comunque sta assumendo la terapia da pochi giorni, spesso gli effetti collaterali che descrive si risolvono o diminuiscono in intensità nelle prime due settimane. In ogni caso, le consiglio di discutere riguardo ai suoi dubbi con il collega che le ha prescritto la terapia attuale prima di tornare a quella precedente. Se invece la situazione dovesse aggravarsi, si rivolga al suo medico di base e, in caso di urgenza, al 112. Cordialmente Simone D'Angelo
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