Salve, esattamente 14 giorni fa ho effettuato un intervento di ablazione di un calazio sulla palpebr

Salve, esattamente 14 giorni fa ho effettuato un intervento di ablazione di un calazio sulla palpebra superiore. L’intervento è avvenuto dall’interno, ho tolto il bendaggio il giorno successivo ed iniziato terapia post-operatoria per 10 giorni. Al momento in cui ho tolto il bendaggio ho notato la presenza di un rigonfiamento nel medesimo punto in cui era presente il calazio (anche se di dimensioni decisamente ridotte). Ad oggi tale rigonfiamento risulta ancora presente, non è doloroso, appare duro al tatto, la pelle lì è più scura e talvolta mi dà prurito. La palpebra invece non è più gonfia ed anche l’ematoma dovuto all’intervento si è riassorbito in brevi tempi. Il mio oculista non ha riscontrato la presenza di calazi e/o granulomi nel corso del controllo post-operatorio. A cosa potrebbe essere dovuta quindi tale sintomatologia? È normale processo post-operatorio? Mi chiedo inoltre quanto dovrò attendere ancora perché la mia palpebra possa ritornare al suo aspetto naturale? E se è una condizione che potrebbe non avvenire? Vi ringrazio, Cordiali saluti

1 risposta


Salve, l'intervento chirurgico di asportazione del calazio prevede un'incisione e una pulizia della capsula che contiene il calazio stesso, con utilizzo di disinfettante e antibiotico all'interno dello stesso, questo ovviamente causa una risposta infiammatoria (che è buona per permettere la guarigione), ma causa anche un aumento del rigonfiamento (edema) che richiede alcune settimane per riassorbirsi. Quindi è un normale processo post-operatorio che richiede alcune settimane, ovviamente è necessaria una visita oculistica per identificare in maniera precisa tale rigonfiamento e la presenza o meno di ulteriori patologie.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.